Dagli USA

Black Friday. Venerdì sono stati spesi 10,6 miliardi di dollari. Carrelli pieni contro la crisi

01-12-2008

WASHINGTON. Sarà pure dipinta come la più grave crisi dai tempi della Grande Depressione, ma gli americani, almeno a giudicare dal primo giorno dedicato ai saldi natalizi, non sembrano farci caso.
Nel cosiddetto "Black Friday", il venerdì che ogni anno segue la giornata dedicata al Thanksgiving e che apre la stagione del Natale, negli Stati Uniti sono stati spesi in regali e vivande 10,6 miliardi di dollari, contro i 10,3 spesi lo stesso giorno di un anno fa. Significa un aumento del 3% circa. La rilevazione è stata condotta da un istituto di ricerca che ha base a Chicago, la ShopperTrack RCT Corpora- tion, che monitora un campione nazionale di 50mila esercizi commerciali, soprattutto grandi magazzini, sparsi in tutto il Paese.
L'ammontare della cifra ha sorpreso non solo i più pessimisti, che prevedevano un calo di vendite anche del 10%, ma anche gli ottimisti, che invece contavano in una buona riuscita del "Black Friday" soprattutto per i forti sconti applicati sui prezzi di molto prodotti di largo consumo, ma che non si aspettavano vendite nel 2008 tale da superare quelle del 2007.
"Date le circostanze, dobbiamo riconoscere che è un dato sorprendente che va al di là delle più rosee aspettative - ha commentato il responsabile della ShopperTrack Corpo- ration, Bill Martin -. Gli sconti applicati sulla grande maggioranza dei prodotti si sono rivelati eccezionalmente efficaci".
Pur non essendo sufficiente di per sé per dire come andrà il Natale per commercianti e rivenditori, il black friday è comunque giudicato dagli analisti di mercato un termometro importante per valutare la propensione al consumo degli americani. E il segnale si è rivelato "sorprendentemente positivo" ha commentato Martin.
Quello del "venerdì nero" è un fenomeno tipicamente americano: segue il Giorno del Ringraziamento ed è una giornata considerata la quint'essenza del consumo di massa.
Negozi e grandi magazzini in quel giorno aprono a mezzanotte, alle due, alle quattro del mattino e mettono in vendita la merce a prezzi scontati.
Quest'anno gli sconti erano addirittura più marcati che in passato, con alcuni prodotti che sono stati ribassati anche del 70%.
Tutto ciò ha scatenato in America una corsa agli acquisti addirittura superiore agli anni precedenti, nonostante la crisi economica che attraversa il Paese. Anzi, è stata così sfrenata che ha addirittura provocato un morto: un commesso di Valley Stream, a Long Island, è morto travolto da almeno 200 persone che all'alba premevano con tale frenesia alle porte del grande magazzino da arrivare a sfondarle. L'uomo ha cercato di opporsi alla ressa. È stato calpestato e ucciso.