Cinema. USA. A natale "Revolutionary Road"
CINEMA: USA, TORNA A NATALE LA COPPIA DICAPRIO-WINSLET /ANSA IN REVOLUTIONARY ROAD, DIRIGE IL MARITO DELL'ATTRICE SAM MENDES
(ANSA)
LOS ANGELES. Debutterà a Natale negli Stati Uniti "Revolutionary Road", pellicola drammatica che vede di nuovo protagonista una delle coppie cinematografiche più celebrate della storia di Hollywood: Kate Winslet e Leonardo DiCaprio riuniti dai tempi di Titanic, era il 1997.
I due interpretano una coppia degli anni Cinquanta il cui matrimonio va lentamente a pezzi. "Sembra che le storie d'amore fra me e Leo non possano avere mai un finale felice", ha scherzato Kate Winslet in una lunga intervista al settimanale Entertainment Tonight, nella quale ha spiegato la formula di un'amicizia ormai decennale: "Leonardo é la persona più simpatica che abbia mai conosciuto, nessuno mi fa ridere quanto lui e la cosa strana è che sono solo io a pensarla così. Un giorno un assistente alla regia che aveva lavorato con lui in parecchi film di Scorsese mi ha detto: "Tu riesci a tirar fuori da Leo un lato del suo carattere che non avevo mai notato prima. Insieme siamo incredibilmente stupidi, ci ritroviamo in qualche angolo a fare battute per cui nessuno riderebbe. È stato bello ritrovarci sul set".
Kate Winslet ricorda ancora con una punta di paura il successo cascatole addosso con Titanic: "Prima del film ero una giovane attrice di belle speranze e poco conosciuta. Con Titanic c'é stata una specie di terremoto, una valanga che mi ha travolta all'improvviso e la verità è che non ero preparata. Ho avuto paura di perdere il senso di me stessa, di creare una concezione della mia persona diversa da quella reale. Se non è accaduto è perché ho avuto la capacità di seguire il mio cuore, l'ho sempre fatto e ci sono riuscita anche dopo Titanic, nel bene e nel male".
"Revolutionary Road" è stato prodotto dalla stessa Winslet, che ha reclutato DiCaprio nel ruolo del protagonista maschile e il marito Sam Mendes (l'autore di "American Beauty") alla regia.
"Mi capitava di svegliarmi la mattina alle cinque pensando al film e mettermi a guardare mio marito dormire finché non si svegliava. "'Buongiorno! Ho pensato che potremmo fare questo e quello!", gli dicevo. Deve essere stato un incubo per lui. La verità è che io ho veramente molte difficoltà a distaccarmi dal personaggio e dal film che sto interpretando. Quando un progetto finisce impiego sempre più tempo a entrare di nuovo nella mia pelle".
Per il suo ruolo in "Revolutionary Road" si parla già di un'altra candidatura all'Oscar, dopo le cinque già ottenute in passato, una possibilità che potrebbe addirittura raddoppiare con "The Reader", film drammatico che racconta il tema sempre difficile dell'Olocausto e che, anche questo, sta per uscire in edizione limitata negli Stati Uniti. Kate Winslet in questo caso interpreta Hanna, una donna che manda a morte centinaia di donne e bambini ebrei. "Interpretarla è stato veramente difficile, ho esplorato angoli del mio inconscio che non sospettavo nemmeno di avere. Dire che ho capito interamente Hanna non è vero, ma sono stata capace di arrivare ad un compromesso con le sue azioni e sì, di comprendere, almeno sino ad un certo livello, il perché lei si è comportata così. Ed è stata una delle sensazioni più disgustose che abbia mai provato. Non volevo simpatizzare con lei, ma in realtà era quello che mi stava accadendo. Non volevo capire quali meccanismi portassero queste persone a comportarsi così, ma in realtà era quello che si succedeva. E questa verità mi sconvolgeva. Per me ammetterlo è una sorta di confessione".
05-01-2009












