Brooklyn. Un passeggero ammazza il conducente di un autobus. Non voleva pagare il biglietto
LUNEDÌ A mezzogiorno, un passeggero di un autobus di Brooklyn ha ammazzato il conducente, perché non voleva pagare il biglietto. Quando Edwin Thomas si è rifiutato di dare al killer un "transfer", l'uomo ha risposto con un cazzotto, poi è sceso e - prima che le porte si chiudessero - è tornato indietro ha tirato fuori un coltello ha ripetuamente colpito il conducente, uccidendolo.
Edwin Thomas aveva permesso al suo assassino di rimanere a bordo, nonostante la Metrocard che egli aveva usato per salire fosse risultata scaduta. Quando però il giovane ha chiesto un biglietto di trasferimento, il conducente glielo ha rifiutato. Per tutta risposta il ragazzo, che stando ai testimoni aveva gli occhi stralunati, l'ha ucciso.Un passeggero del 9666 (un autobus non ancora munito di telecamera a circuito chiuso) si è messo a rincorrere l'omicida, che però l'ha distanziato dopo pochi isolati.
"Edwin era una persona onesta e tranquilla", hanno commentato i passeggeri abituali del mezzo pubblico che percorre le strade di Bedford-Stuyvesant. Prima di essere assunto dalla MTA, Edwin Thomas, oriundo di Haiti, era un autista di furgoni portavalori. Siccome giudicava questo lavoro troppo pericoloso,decise di cominciare a guidare gli autobus. La sua morte è dunque una tragica ironia della sorte. Thomas, lascia due figli di 18 e 16 anni.
In una metropoli dove milioni di cittadini utilizzano i mezzi pubblici, non si registrava un caso simile da circa 30 anni. Nel 1981, l'autista Harvey Shild, di 28 anni, venne ucciso a colpi di pistola da Michael DelCarpine, condannato all'ergastolo e tuttora nel penitenziario di Attica, a New York. Il sindacato Local 100 della TWU, che ha messo una taglia di 36,000 dollari sul killer - assieme alla MTA e al NYPD - sostiene che sulle linee d'autobus a rischio come la B46, i conducenti dovrebbero essere protetti da vetri in plexiglass e che dovrebbero essere installate telecamere a circuito chiuso.
Quello di Edwin Thomas è stato il 476esimo omidicio a NewYork City nel 2008. Nell'anno in corso sono già stati 74 i conducenti d'autobus che sono stati aggrediti.











