European School of Economics. Salute è ricchezza. Gala per il programma "Health Is Wealth"
"SALUTE È RICCHEZZA" è lo slogan creato dalla European School of Economics, che lunedì all'hotel Pierre ha tenuto un gala a sostegno del programma "Health Is Wealth" mirato a sensibilizzare su salute e benessere della persona, focalizzato sulla responsabilità sociale dei leader nell'assumere strategie atte a ridurre malattie e decessi prematuri.
Presenti alla premiazione, Elio D'Anna presidente della European School of Economics Foundation, Alessandro Nomellini direttore esecutivo della stessa, Gordon Bethune già chairman della Continental Airlines, i medici Steven Lamm e Kathy O'Neil-Smith direttori del programma Health Is Wealt, delegazioni non governative presso le Nazioni Unite, diplomatici, il celebrato ristoratore Sirio Maccioni, l'attore di Saturday Night Live, Tracey Morgan e il tenore Luciano Lamonarca in una serata orchestrata da Steven Acunto che ha fatto gli onori di casa.
Ad America Oggi il presidente della Fondazione, Elio D'Anna spiega la filosofia che guida questa iniziativa. "Da tempo stiamo studiando il rapporto, quasi un'equazione, tra corporate identity di condizione fisica del leader, in rapporto a prosperità e longevità della propria organizzazione ed è uno studio affascinante". D'Anna sottolinea come sia attuale l'antico proverbio: il re è la terra e la terra è il re. "Ancora oggi si potrebbe dire che l'uomo di responsabilità al vertice di un'organizzazione ha in essa quasi un'estensione del suo corpo. E quando il re è malato, la terra soffre. Credo di avere detto molto di quello che noi pensiamo debba essere la connessione tra la condizione fisica del leader e lo sviluppo dell'organizzazione e la sua prosperità. Quindi, Health Is Wealth è diventato un programma importante da sostenere, abbiamo anche impegnato la nostra fondazione ESE di New York per questa opera di sensibilizzazione. Su questa linea bisognerà anche capire meglio che cosa significa Health e Wealth, sia per l'individuo che per le organizzazioni, per interi paesi e per la civiltà. I cinesi - precisa - sapevano bene che qualunque cosa accadesse nell'impero era legata alla condizione del loro imperatore. La sua condizione fisica, psicologica, la sua integrità erano garanzie che l'impero fosse salvo e protetto".
La European School of Economics ha sede a Lucca, ma è in procinto di traslocare verso il mare, a Viareggio in una villa lungo Viale dei Tigli. "Ci trasferiamo in una villa importante, quella dei Borboni, perché ci sembra la sede più vicina alla nostra concezione di campus e alla nostra formula che lega la bellezza, lo stile, la cultura italiana al rigore accademico inglese. Naturalmente, abbiamo sede anche a New York nell'Empire Building, per ciò che deve essere oggi la scuola di business".
Il presidente della Fondazione e docente si augura che l'iniziativa possa continuare in futuro. "Abbiamo istituito un premio da dare agli uomini che hanno soddisfatto questa condizione che noi pensiamo debba esserci nella perfetta identità tra la visione della realtà, uomini che hanno trasformato la loro visione in fatti concreti, in azione pratica e risultati visibili e importanti. Quest'anno abbiamo scelto sette importanti rappresentanti del loro settore, dei leader e contiamo di ripetere ogni anno questa cerimonia, mentre durante tutto l'arco dell'anno si svolgeranno attività di formazione e di informazione".
Uno dei primi premi è stato assegnato a Patrick Ignozzi per l'eccellenza in produzione televisiva, a Jyoti Srivastava per eccellenza in medicina dentaria, a Paul Gerard Frank per chirurgia cosmetica, a Mark Gentile vincitore di 3 Emmy Award, al designer Zang Toy, a Sirio Maccioni per l'eccellenza culinaria e all'attore Tracey Morgan per Performing Arts.












