Disastro ecologico. La senatrice Young ottiene 90mila dollari per lo studio dell'ambiente
UN RAPPORTO commissionato alla ‘Synapse Energy Economics' dalla senatrice repubblicana Catharine Young di Upstate New York, e pubblicato martedì ha rilevato che se il deposito di scorie nucleari della contea di Cattaraugus non sarà rimosso, il lago Erie sarà presto contaminato. Il disastro ecologico che incombe sui grandi laghi può essere evitato se l'amministrazione statale stanzierà i 10 miliardi necessari allo smantellamento, operazione che il governo Bush non ha voluto effettuare. Il rapporto conclude che se non si procederà immediatamente, nel futuro serviranno altri 27 miliardi.
La senatrice Young ha chiesto e ottenuto che 90,000 dollari vengano investiti nello studio dell'ambiente attorno a Olean nella contea di Cattaraugus, dove in un sito industriale abbandonato sono state seppellite duemila tonnellate di scorie nucleari: una serie di malattie e casi anomali registrati nella popolazione locale hanno convinto la senatrice Catharine Young e le autorità locali a procedere. La EPA federale e lo stato di New York avevano già speso 2 miliardi e 250 milioni di dollari per tenere sotto controllo il mostro che dormiva sotto Olean dal 1968. Nel 2000, con l'avvento di Bush, tutto è rimasto fermo.
L'inquinamento radioattivo nel frattempo ha raggiunto la falda acquifera e si sposta inesorabilmente verso il lago Erie. William Steinhurt, a capo della squadra che ha eseguito il rapporto per la ‘Synapse Energy', sostiene che "il pericolo è enorme, perché oltre il sito di Olean poggia su un plateau geologicamente instabile". In caso di terremoto, le conseguenze potrebbero essere terribili.
Il nucleare tiene banco a New York anche per un altro caso: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha ribadito martedì che in aprile prenderà una decisione sulle fatiscenti centrali di Indian Point: 103 impianti e 447 centrali ‘fossili' potrebbero così essere dotate di nuovi sistemi di raffrreddamento. Molte aziende sfruttano il fiume Hudson per raffreddare gli impianti, provocando una moria di pesci spaventosa. Gli ambientalisti sostengono che il nuovo sistema potrebbe ridurre il consumo d'acqua del 97%, con buona pace per la fauna ittica.











