Cultura

AP. Italian. Sospesi i programmi. Mancano i fondi, basso il numero degli iscritti

di Cristiano Del Riccio

08-01-2009

WASHINGTON.  L'impegno per la diffusione della lingua italiana negli Stati Uniti ha subito una battuta d'arresto con la decisione del College Board di sospendere per l'anno scolastico 2009/10 gli esami di lingua italiana, nei licei Usa, per i corsi che garantiscono crediti universitari.
 I corsi erano stati varati tre anni fa, grazie anche ad un contributo del governo italiano, ma in questo periodo di tempo il numero dei liceali americani che hanno frequentato questi corsi e poi sostenuto gli esami (circa duemila) è stato inferiore alla soglia minima (circa ottomila) richiesta dal College Board per motivi di bilancio.
 Il College Board, l'organizzazione Usa che gestisce questi esami, aveva già inserito nell'aprile scorso i corsi di italiano tra quelli a rischio (insieme a quelli di letteratura latina, letteratura francese e scienza informatica): solo la raccolta di fondi per 1,5 milioni di dollari avrebbe potuto salvare la situazione.
 La comunità italiana negli Usa si è mobilitata per raccogliere i fondi necessari, sotto la spinta della Italian Language Foundation guidata da Margaret Cuomo (figlia dell'ex governatore di New York, Mario Cuomo), ma la somma raccolta di 650 mila dollari si è rivelata insufficiente.
 "I notevoli sforzi intrapresi per raccogliere i fondi necessari sono stati ostacolati dalle difficoltà della attuale crisi economica", afferma un comunicato del College Board, che annuncia la sospensione per l'anno scolastico 2009/10 degli esami AP (Advanced Placement) di lingua italiana, che offrono ai liceali il vantaggio di ottenere crediti per i successivi corsi universitari. Gli esami però sono stati solo sospesi: se saranno raccolti i fondi necessari, viene sottolineato, i test potrebbero essere ripresi dall'anno scolastico 2010/11.
Per il College Board è solo una questione di cifre: i 90 dollari a testa pagati dai circa duemila studenti per fare gli esami di lingua italiana nei licei Usa non coprono le spese sostenute dal Board per svolgere tali esami.
L'ambasciata d'Italia a Washington ha sottolineato che oltre quattro milioni di euro sono stati stanziati dal Ministero degli Esteri per la promozione della lingua e della cultura italiana negli Usa e che i corsi AP sono solo una delle varie componenti di questo impegno.
Dall'inizio dei corsi AP nel 2006 vi è stato un aumento annuo costante degli iscritti (circa il 20 per cento), ma ancora troppo basso per giungere alla soglia di sostenibilità economica stabilita dal College Board.
 Le autorità italiane restano comunque impegnate ad "operare concretamente" per una riattivazione dei corsi AP di lingua italiana.

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