Cultura

Nine, omaggio a Fellini. Quasi al termine le riprese del film tratto dal musical di Fratti

31-01-2009

Le riprese del film, tratto dal musical di Broadway firmato da Mario Fratti, si stanno concludendo. Un cast d'eccezione
e la regia di Rob Marshall lo hanno trasformato nell'evento della stagione
ROMA.Un omaggio sognante al mondo di Fellini, oltre 80 milioni di dollari di budget, qualche forfait eccellente (Javier Bardem e Catherine Zeta-Jones), ma alla fine uno dei cast di divi più prestigioso degli ultimi anni, con, fra gli altri, Daniel Day Lewis, Nicole Kidman, Sophia Loren, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Judi Dench e una pattuglia di attori italiani tra i quali Ricky Tognazzi, Elio Germano, Giuseppe Cederna e Martina Stella.
E' uno dei film più attesi della stagione, Nine di Rob Marshall, tratto dal musical che ha debuttato a Broadway negli anni '80. Le riprese della pellicola, prodotta dai fratelli Weinstein, sono iniziate a ottobre negli Shepperton Studios di Londra si stanno concludendo tra Roma, Anzio e Viterbo in questi giorni. ''In qualche modo, questo è un nuovo musical - ha spiegato Marshall, già regista di Chicago - perché abbiamo preso la meravigliosa struttura di quello che era Nine e l'abbiamo rimodellata. Non ci saranno attori doppiati, ognuno di loro sa cantare e hanno preso tutti lezioni di canto. Sono tutti in ottima forma, avremo un'orchestra di 60 elementi in studio quando registriamo le canzoni. Sarà tutto molto sexy".
La sceneggiatura è di Michael Tolkin e Anthony Minghella che l'ha rivista poco prima della sua prematura scomparsa. "A differenza del musical, ambientato a Venezia, il film è ambientato nel 1964 negli Studi di Cinecittà. Ci saranno le Vespa, i Ray-ban e molte belle donne. E' molto italiano e molto anni '60''.
Come il musical (andato in scena all'inizio degli anni '80 con Raoul Julia e negli anni '90 con Antonio Banderas), il film é ispirato a Otto e mezzo di Fellini. Al centro della storia c'é Guido Contini, celebrato regista in crisi creativa, che si barcamena tra le difficoltà nel trovare l'ispirazione e, tra presente e passato, con le donne della sua vita. Fra le altre, la moglie Luisa (Marion Cotillard), l'amante Carla (Penelope Cruz), la musa del suo film, Claudia (Nicole Kidman), il fantasma della madre (Sophia Loren), la sua costumista e confidente (Judi Dench) e presenze più estemporanee come una redattrice di Vogue (personaggio inedito rispetto alla versione teatrale, interpretato da Kate Hudson) e Saraghina, una prostituta (la cantante Fergie).
Girare Nine "é un esperienza molto bella - ha spiegato Sophia Loren al Tg1 - perché non ho mai partecipato a un musical americano ed è un sogno per tutti gli italiani fare un film così. E' una festa, e Rob Marshall ha un enorme rispetto per Fellini e per me, ha scritto una cosa bellissima". Per Nicole Kidman, il film ha rappresentato il ritorno sul set dopo la gravidanza: "E' bello tornare a cantare e ballare, ma ero un po' preoccupata, perché avendo appena avuto un figlio, temevo di non poter ancora fare certe cose" ha spiegato l'attrice, fotografata in questi giorni durante le riprese, in splendida forma. La Kidman ha accennato, ai giornali inglesi, anche le sue impressioni sulla performance di Daniel Day Lewis, che dopo l'addio al ruolo di Javier Bardem, ha conquistato Marshall mandandogli un cd con una canzone cantata da lui. "Daniel non ha mai fatto musical - ha spiegato l'attrice - ma è un attore straordinario. Penso che la gente rimarrà stupefatta da quanto é bravo".
Entusiasta del progetto è anche Peneleope Cruz, per cui la scena più complicata è stata una danza sexy appesa nell'aria a una corda, da cui è uscita con qualche escoriazione: "Ballavo nel buio con un riflettore su di me, ero molto concentrata e non sentivo il dolore. In situazioni così puoi solo andare a avanti e pregare di non cadere".

Il palinsesto di oggi