La comunità

Italo Cucci

Queens. Primo gala dell’Associazione Culturale Italiana di New York. Italo Cucci è l’ospite d’onore

28-03-2009

 

Questa sera alle 7 l'Associazione Culturale Italiana di New York terrà il suo primo gala annuo presso "The Restaurant Bella Vita", sito al 106-09 Rockaway Boulevard, ad Ozone Park (Queens), nel corso del quale verrà festeggiato Italo Cucci, commentatore sportivo della "RAI", atteso appositamente a New York, su invito di Tony Di Piazza, fondatore e presidente di questo nuovo sodalizio.

Italo Cucci è famosissimo in Italia. Quanti la domenica seguono il campionato di calcio in televisione su Rai Italia con "La Giostra dei gol" sanno perfettamente chi è. La sua esperienza, sagacia e conoscenza del difficile mondo del pianeta calcio ne hanno fatto uno dei commentatori sportivi più seguiti in Italia. È stato direttore del Guerin Sportivo, ma prima ha lavorato in prestigiosissimi quotidiani come il Corriere dello Sport, la catena Quotidiani nazionali (che racchiude le testate "il Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno"). Ha anche scritto sceneggiature per film e tiene corsi di giornalismo in varie università italiane inclusa la Bocconi, La Sapienza, la LUISS e la libera università degli Stdi di Teramo. Ha tenuto a battesimo decine di giornalisti, molti dei quali diventati direttori e grandi firme. Collabora alla RAI come opinionista del TG2, Sabato Sprint, Unomattina e RadioRai.

Sono in molti ad affermare che Italo Cucci suole dire: " Ho sempre detto, così come ho scritto quello che volevo, mai quello che non volevo. Ha il calcio nel cuore".

Divenne giornalista mentre era in terza liceo, la decisione presa di divenirlo dando ascolto alla sua insegnante, che gli disse: "Se vuoi fare il giornalista, potresti smettere di studiare, perchè per tutta la vita, da giornalista, non farai altro che imparare".

Tiene a precisare a quanti gli chiedono ciò che lo spinge a fare il giornalista, che non è la passione, bensì la curiosità; d'altra parte, è cosa arcinota che la curiosità è madre dell'intelligenza. Ancora, tiene a far rilevare che non prova mai paura, qualsiasi la circostanza. Afferma: "Dico e scrivo quello che sento di dover dire o scrivere, poco m'importa se chi mi sente o legge non è d'accordo". Vuole si sappia che suo maestro è stato Gianni Brera, che - a suo modo di vedere - non aveva bisogno di stare ad insegnare. Bastava stargli vicino per imparare".

Alla domanda se ha ancora qualche sogno nel cassetto, ha risposto: " Lo sport non c'entra; io vivo ogni giorno così com'e e cambio con i suoi cambiamenti. Ma ho un rimpianto. Sognavo di far mia una bella ragazza, ma non ci sono riuscito. Peccato. Ed eccomi qua - dice - invitato da un amico come Tony Di Piazza".

L'appuntamento è per le 7 di sera; per ulteriori informazioni telefonare al (718) 406-4933

Il palinsesto di oggi