La comunità

Gli auguri di padre Giovanni Salerno

di Antonino Ciappina

12-04-2009

Da Ajofrin, ameno centro abitato a poca distanza da Toledo (Spagna), ci son giunti gli auguri paquali per i nostri lettori dai sacerdoti della Casa di Formazione; il Seminario, dove si preparano i giovani che, avvertita  la chiamata ad essere missionari, si affidano a Padre Giovanni Salerno, che ha tutto predisposto per aiutarli nella loro vocazione; praticamente, imitandolo e, sul suo modello, imitando Cristo. Padre Salerno suole ripetere ai suoi seguaci, tanto ad Ajofrin che nelle Ande, in Perù, che l'"Imitazione di Cristo", la regola del Movimento dei Missionari dei Servi dei Poveri del Terzo Mondo, si è diffusa e continua a diffondersi come un fuoco. E chi ha aiutato i missionari e gli aspiranti missionari? Voi, cari lettori e lettrici, come lui vuol fare rilevare, con la preghiera e l'obolo generoso.

La preghiera, è risaputo, ha un grande valore, poichè è come un dialogo con Dio; circa l'obolo, v'è un detto che risponde a verità; si suol dire, ed è vero: "Chi dona al povero, presta a Dio"; quindi, più dona, più accumula tesori nello scrigno del Cielo.  Ed, oltre che con il denaro, lo scrigno del Cielo può essere riempito o arricchito, donando da mangiare al povero; donandogli persino da bere; donandogli una coperta od un mantello con il quale difencersi dal freddo, e così via. Praticamente, Dio Padre ha bisogno di noi per aiutare i poveri; a Lui ispirandoci, noi possiamo essere i suoi occhi, la sua voce, il suo pensiero, le sue mani.

Nel suo bollettino inviato da Ajofrin nella Quaresima, Padre Salerno ha inserito una testimonianza di una peruviana, nata in famiglia povera, assistita dai seguaci di Padre Salerno, che a Dio si è consacrata, avendo avuto la prova che, appunto, chi da al povero presta a Dio.  I genitori indigenti ed i fratelli provati dall'indigenza dei genitori, cosi come era lei; lei consacratasi a Dio Padre, lei figlia prediletta perchè ha scelto di servirLo attraverso i poveri, vive la sua missione soccorrendo i poveri; vewde il frutto del bene che fa, è piena di gratitudine ed è felice. Esorta quanti viene a conoscere a seguire le orme di Cristo; vedere alla sua luce cosa fare e dove andare; imitare Cristo, come ha appreso a fare ascoltando Padre Salerno ed i suoi collaboratori; lei divenuta una sua collaboratrice. Nel bollettino inviato insieme con gli auguri per la santa Pasqua, Padre Salerno dice a lettori e lettrici di "America Oggi":

1) Ci potete aiutare con le vostre preghiere: la fedeltà al Vangelo; la consapevolezza della presenza di Dio nel nostro pensiero, la nostra parola, nel nostro agire; la temperanza, l'astensione dai vizi; 2) Ci potete aiutare inviando offerte che consentano di arredare la "Città dei Ragazzi" nelle Ande che consente di accogliere nuovi ragazzi/nuove ragazze, i vari edifici ingranditi; 3) Ci potete aiutare anche in Spagna, ad Ajofrin, dove si è resa necessaria l'aggiunta di  un nuovo settore nella Casa di Formazione Santa Maria Madre dei Poveri del Terzo Mondo; 4) Ci potete aiutare con l'adozione a distanza di bambini sofferenti per denutrizione, caduti ammalati o rimasti senza uno dei genitori od entrambi, per calamità frequenti lungo i sentieri delle vette andine; 5) Ci potete aiutare inviandoci oboli che ci consentano di comperare medicine necessarie nel Dispensario del Buon Samaritano; 6) Ci potete aiutare inviando oboli per la celebrazione di Sante Messe per voi o come suffragi per persone care perdute; 7) Ci potete aiutare inviando oboli da devolvere al fondo borse di studio, che consentev di inviare a scuola sempre più bimbi; per altri, più portati al lavoro che allo studio, per consentirci di far fare loro dell'apprendistato ed imparare mestieri che consentano loro di essere autosufficienti e, con il tempo, mantenere le loro famiglie. Vi sarebbero altre vie, per tutte quante la parola-chiave: obolo, grande o piccolo, a seconda della possibilità e dell'intento; della necesità cui si vuol andare incontro.  Ciò detto, non resta che da riportare il messaggio pervenuto per la Santa Pasqua: "Dal Seminario "Santa Maroa" di Ajofrin, i nostri più cari auguri di una Pasqua piena della gioia di Cristo Risorto, affinchè abbiate la luce che illumini di speranza le vostre case e vi faccia crescere e godere l'abbondanza del benessere ed il calore dell'amore". Coloro che vorranno inviare offerte, questo l'indirizzo: "I Servi dei Poveri del Terzo Mondo" P.O.Box 1051- West Babylon, NY. 11704.

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