Cultura

Monica Bellucci e Sophie Marceau in "Ne te retourne pas"

Cannes. La Bellucci fischiata: "Non faccio film per la stampa"

di Alessandra Magliaro

16-05-2009

CANNES. Cannes amara per la sexy Monica Bellucci. All'attrice protagonista con Sophie Marceau di Ne te retourne pas, Non ti voltare, della regista francese Marina de Van, non ha fatto piacere aprire i giornali e leggere di fischi e stroncature sul film, stampa italiana ma anche francese.

"Faccio un film quando mi piace la storia o il regista che me la propone, non scelgo in base a quello che diranno i giornali" dice la Bellucci alla conferenza stampa ufficiale del film, affollata di giornalisti e fotografi. "Siete in tanti qui e mi fa piacere, vuol dire che non a tutti il film è dispiaciuto, oppure che siete solo curiosi" aggiunge.

I capelli lisci tenuti lunghi sulle spalle, neri come l'abito con scollatura a cuore, si ruba le risposte con la Marceau, sorridente ma nervosa. "Non bisogna dar retta ai giornali, mica sono la verità. Esprimono opinioni personali, tutto qui" va giù dura la Marceau.

Si vocifera di incontri cancellati, cene disdette e malumori.

E' venuta a Cannes da sola, senza il marito Vincent Cassel, la produzione le fa snobbare gli italiani forse perché il film batte bandiera francese e ricorda:"Sette anni fa con Irreversible successe lo stesso, la gente - ricorda Monica Bellucci - persino mi aggredì per strada. Ora quel film di Gaspar Noé - atteso in concorso con Enter the void ndr - è un cult". Ieri sera a mezzanotte e mezzo il tappeto rosso (stesso colore dell'abito di Dior che indosserà) e la certezza che, come alla conferenza stampa, i fotografi l'aspetteranno. "Mi piace del film che esplora l'identità delle persone, tutti perlomeno da giovani abbiamo avuto la necessità di scoprire se stessi".

Il thiller psicologico comincia con la scrittrice Jeanne (Sophie Marceau) che vorrebbe fare un libro sulla sua infanzia di cui ha solo strani ricordi.

E' apparentemente una donna felice, due figli adolescenti e un marito (Andrea Di Stefano). Ma questa apparente tranquillità si trasforma lentamente in un incubo. Non riconosce più la sua stessa casa e vede trasformarsi anche il suo corpo così come il marito e i figli. A un certo punto la Marceau non è più la Marceau.

Metà del suo viso è infatti quello della Bellucci e quando la trasformazione diventa completa, dopo una sorta di terremoto facciale, ecco la star italiana accettare totalmente la nuova famiglia, che aveva solo intravisto, con un nuovo Teo (Thierry Neuvic) e ovviamente con figli nuovi di zecca. Finale eclatante con le due Jeanne (Marceau-Bellucci) finalmente insieme che a quattro mani scrivono sulla loro infanzia. Non resta che aspettare la Bellucci in Baariia di Giuseppe Tornatore.

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