La città

Swoosie Kurtz e Tony Avella

Giornata mondiale di protesta contro le carrozze. Cavalli sovrasfruttati

Di Riccardo Chioni

06-06-2009

Asse New York-Roma in occasione della giornata internazionale "Horses Without Carriages" con dimostrazioni ieri a Central Park e nella Città Eterna per bandire le carrozze trainate da cavalli.

La manifestazione organizzata dalla coalizione Horses Without Carriages International si è svolta in numerose città intorno al mondo per porre all'attenzione dell'opinione pubblica sull"ingiustizia, crudeltà e la barbarie perpretata dall'industria della carrozze trainate da cavalli".

Oltre a Roma e New York le dimostrazioni si sono svolte a Boston Filadelfia, Chicago, Atlanta, Dallas, Montreal, Dublino, Vienna, Belgrado e Tel Aviv. A quella newyorkese hanno preso parte il consigliere comunale democratico candidato alla poltrona di Bloomberg, Tony Avella promotore di una proposta di legge per bandire le carrozze assieme all'attrice Swoosie Kurtz vincitrice di premi Tomy, Emmy e nominata ai Golden Globe.

Sfilando lungo il marciapiedi di Central Park South da Columbus Circle a Grand Army Plaza, il corteo è sceso nella fossa dei leoni, sotto gli occhi attoniti dei cocchieri a caccia di turisti da portare in carrozzella.

Ma a dissuaderli c'erano loro, con cartelli che incitavano proprio i turisti a mettere da parte l'idea della gita in carrozza, in segno di rispetto per gli animali costretti a lavorare lunghi turni in qualsiasi condizione di tempo.

"Quando ho fondato assieme all'attivista di Roma questa coalizione eravamo in due. Adesso contiamo molte città nel mondo che dedicano la giornata a sostegno dei cavalli e contro le carrozze da loro trainate" racconta Elizabeth Forel ad America Oggi."È una barbarie del XIX secolo che non appartiene al XXI - sbotta -. Toronto, Londra, Oxford, Parigi, Pechino e altre meno popolose città, specialmente nella Florida, hanno eliminato le carrozze con cavalli".

Qualcuno però, inclusi i cocchieri, sostengono che infierire sulle persone in un momento in cui scarseggiano posti di lavoro non è motivo convincente. "Non è che non comprendiamo la situazione e lungi da noi voler mandare sul lastrico le persone. Dopotutto - risponde la fondatrice della coalizione - ci sono altre situazioni come la schiavitù del lavoro infantile su cui abbiamo preso decise posizioni e sono certa che l'abolizione avrà procurato danni a qualcuno. Per le carrozze ci sono alternative".

L'attrice Kurtz, recentemente vista in "Pushing Daisies" e "Desperate Housewives" in onda su Abc, al popolo degli animalisti dice che un cavallo non dovrebbe essere forzato a lavorare davanti ad una carrozza per molte ore al giorno con in bocca un morso metallico, un pannolone sul posteriore, con i paraocchi e i tappi alle orecchie e qualche volta anche con la museruola, invece di essere lasciato libero a vivere la sua vita.

Al momento, nel dimenticatoio del consiglio comunale giaciono due proposte: una relativa alla sostituzione delle carrozze con auto d'epoca elettriche da assegnare a chi possiede la licenza attualmente per i cavalli e, l'altra è per il bando alle carrozze trainate dai cavalli.

"Sostituire le carrozze con auto elettriche è poi la stessa proposta che è allo studio in Italia. La gente - sottolinea Elizabeth Forel - è sensibile a questo soggetto e adesso non chiediamo più il miglioramento delle condizioni degli animali perché è risultato inutile. Ciò che vogliamo è il bando e basta. L'industria delle carrozze non ha applicato alcun cambiamento previsto, neppure sulla crudeltà sui cavalli".

Tutti puntano l'indice sul primo cittadino e la presidente del consiglio comunale che fino ad ora hanno ignorato gli appelli per il bando."Probabilmente non accadrà sotto questa amministrazione perché Micheal Bloomberg e Christine Quin non si smuovono su questo, ma non significa che ci arrendiamo" assicura la Forel.

Il sindaco sostiene che le carrozze coi cavalli rappresentano un'attrazione turistica della Big Apple, ma la sua teoria viene smontata dal consigliere comunale Avella, il quale sostiene che se quella è la grande attrazione di New York il sindaco vive fuori dal mondo.

"Non è un'attrazione. Sono abusi sugli animali e la cosa dovrebbe imbarazzarci. Sfortunatamente ci si è messa anche la speaker Quinn a seguire il sindaco in tutte le sue decisioni. Temo che sotto questa leadership Bloomberg-Quinn molte iniziative rimarranno inascoltate in consiglio comunale. Diamo ai cocchieri qualcosa eco-friendly, come le auto elettriche a cielo aperto e il turista sarà soddisfatto lo stesso".

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