La città

Brooklyn. Una strada dedicata alla Società Cittadini di Pozzallo

di Riccardo Chioni

12-06-2009

Da ieri nella "repubblica di Brooklyn" c'è una via dedicata alla Società Cittadini di Pozzallo nel rione di Carroll Gardens, lungo il tratto di Henry Street, tra Sackett e Union Street: un riconoscimento nella ricorrenza del 90esimo anniversario della fondazione del sodalizio che raggruppa i pozzallesi. Ieri mattina, alla presenza del console aggiunto Giovanni Favilli, del consigliere comunale Eric Gioia, di Carlo Scissura capo di gabinetto del presidente del Borough Marti Markowitz, del presidente della Società Salvatore Fronterré, Frank Naccarato della Federazione delle organizzazioni italoamericane e Angelo Siciliano presidente dell'Asu, si è svolta la cerimonia con tanto di banda musicale e un folto gruppo di residenti del rione storicamente popolato da famiglie italoamericani, con ristoranti ed esercizi commerciali che espongono orgogliosamente il Tricolore sul marciapiedi.

Il consigliere Gioia parla dei tempi antichi, di quando gli italoamericani qui sono stati protagonisti dello sviluppo del quartiere e della città.

"Sono immensamente orgoglioso. Non solo per quello che ognuno di noi con discendenza italiana ha fatto per questo rione, per la città e la nazione. Quando si parla della gente di Pozzallo - ha sottolineato - si deve dire che questa organizzazione è dotata di enorme spirito e energia, che le persone provenienti da Pozzallo hanno contribuito a rendere migliore la comunità in cui si sono insediati. E credo che sia uno spirito ammirevole".

La dedica del tratto di Henry Street è un vigoroso segno di riconoscimento in occasione dei novanta anni di vita della Società dei Cittadini di Pozzallo, in modo che un glorioso capitolo storico dell'immigrazione italiana a Brooklyn non abbia a perdersi nel tempo.

Il presidente della Società, Salvatore Fronterré definisce il momento "monumentale" per il luogo che ha cresciuto generazioni di pozzallesi per nove decenni. Fronterré spiega che nello stesso giorno a Pozzallo - in provincia di Ragusa, unico comune che s'affaccia sul mare - si è svolta una cerimonia in occasione del 180esimo anniversario dell'istituzione."Abbiamo scelto il giorno che combaciava con i festeggiamenti in Sicilia ed è risultato essere una grande giornata, un avvenimento molto emozionante per me e desidero ringraziare i componenti del comitato. Se i soci fondatori fossero qui - ha aggiunto Fronterré -, sono certo che sarebbero fieri di quanto siamo riusciti a fare".

Dal 12 dicembre 1919 la Società promuove programmi sociali, educativi e offre servizi alla comunità dei pozzallesi, promuovendo attività atte alla diffusione della lingua, cultura, arte, ricerca scientifica, opere filantropiche e assistenza per i meno abbienti.

"La gente di Pozzallo - ha precisato il presidente - è un tassello del mosaico della cultura italiana in tutta l'America". Il console Favilli si congratula - anche a nome del console generale Francesco Talò impegnato a Washington - per l'ottenimento di questo importante segno di riconoscimento."Per me che sto terminando l'incarico a New York sono stati questi ultimi quattro anni una immersione di conoscenza della collettività che risiede qui. La dedica del tratto di Henry Street è simbolo di ciò che ha fatto New York e l'America per tutti noi: italiani e italoamericani. Questo è ciò che New York significa per l'Italia e ciò che l'Italia significa per New York".

Carlo Scissura, chief of staff del presidente del quartiere di Brooklyn, è certo che la dedica proietta la Società nel furuto. "Andiamo a dedicare la strada, ma questo evento è il futuro della memoria del glorioso sodalizio e da oggi sarà immortalato davanti agli occhi di tutti". Scissura ha letto la pergamena ufficiale firmata da Markowitz, il quale ha proclamato il 12 giugno "giornata dei Cittadini di Pozzallo nella repubblica di Brooklyn" come il presidente ama chiamare il Borough di Brooklyn. Nei giorni scorsi il lettore Pino Di Stefano aveva inviato ad America Oggi una email in cui indicava il cambiamento della Società da mutuo soccorso a nonprofit, asserendo che ciò avrebbe comportato la perdita della sede del valore di 3 milioni di dollari. Abbiamo chiesto a Fronterré, il quale ha spiegato così la trasformazione.

"Il nostro social club dal 2007 è diventato un soggetto 51C3 e stiamo lavorando per migliorare. Riconosciamo che la Sociatà ha raggiunto un certo livello di solidità e vogliamo far sì che questi soldi vadano ad organizzazioni e individui che ne hanno bisogno. Rispettando una clausola del nostro statuto, abbiamo deciso che il ricavato della vendita dell'edificio della sede andrà a beneficio di una costruenda casa di riposo a Pozzallo". "Siamo diventati una organizzazione caritatevole esentasse federali e statali. La nostra funzione sarà sempre la stessa: aiutare singoli e sodalizi come abbiamo sempre fatto. Le autorità hanno constatato che già operavamo come tale e non hanno avuto problemi a concederci lo status di nonprofit" aggiunge Fraco Ficili.

 

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