Il Campidoglio dichiara guerra. Niente alcol agli under 16
ROMA. Stop all'alcol agli under 16 e barman solo maggiorenni. Il Campidoglio dichiara guerra allo sballo notturno varando un regolamento per il divertimento sicuro. In base al protocollo firmato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, la Confesercenti e la Confcommercio, infatti, viene stabilita una nuova normativa per tutti i locali da ballo, regole che se rispettate daranno ai locali interessati la possibilità di prorogare l'orario di chiusura alle 5 del mattino invece delle 2. Le discoteche della Capitale avranno un marchio di qualità, un bollino di "Divertimento sicuro" che riceveranno se rispetteranno determinate regole.
NO ALCOL SOTTO I 16 ANNI: all'interno delle discoteche non dovranno essere somministrate bevande alcoliche ai minori di anni 16 come previsto dall'articolo 689 c.p.. È vietato utilizzare come barman i minori di anni 18. Messaggi di sensibilizzazione contro l'abuso di assunzione di bevande alcoliche e contro la cultura dello sballo dovranno essere diffusi nei circuiti del divertimento notturno. E per evitare gli incidenti del sabato sera, i clienti che non saranno ritenuti idonei alla guida dovranno essere indirizzati all'uso dei mezzi di trasporto pubblico.
GUERRA AI DECIBEL: Stretta anche sui locali che sparano musica a tutto volume disturbando la quiete pubblica. I titolari dovranno ottenere la certificazione di impatto acustico e si devono impegnare a rispettare i limiti di inquinamento acustico. Verranno attuati periodicamente monitoraggi.
NON PIÙ BUTTAFUORI MA Steward: all'interno e all'esterno delle discoteche dovrà essere impiegato solo personale precedentemente formato attraverso uno specifico percorso di training. Scomparirà la figura del buttafuori sostituita da uno steward che si occuperà anche dei servizi di accoglienza, dei controlli per l'accesso nel locale, della gestione delle aree destinate ai parcheggi interni e esterni e dell'assistenza alle fasce deboli e portatori di handicap.
PIÙ SICUREZZA: il Comune si impegna, insieme con Prefettura e Questura, a prevedere forme di vigilanza integrata tra forze dell'ordine e titolari del locale; a permettere l'apertura della discoteca per trenta minuti oltre l'orario previsto perché il deflusso avvenga in condizioni di tranquillità e perché, chi ha bevuto troppo, possa riprendersi tranquillamente.
DISCOTECHE CON MARCHIO QUALITÀ: Le discoteche capitoline che sono legate a Confcommercio e Confesercenti rientreranno automaticamente nel Protocollo così come i locali da ballo che ne faranno richiesta. Chi si adeguerà riceverà il bollino di qualità, una sorta di patente a punti. Sarà un tavolo permanente di monitoraggio con all'interno una Commissione ad hoc a vigilare sul rispetto delle regole della notte. Chi non le rispetterà, perderà gradualmente i punti fino alla revoca del marchi "Divertimento sicuro".
TELECAMERE: non previste dal protocollo le telecamere sono state annunciate dal delegato del sindaco al centro storico, Dino Gasperini: si partirà probabilmente dalla prossima settimana da Testaccio, una delle zone calde della movida, con telecamere a circuito chiuso dentro e fuori i locali.
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09-03-2010












