La comunità

Colpevolezza negoziata. L’ex commissioner della Sanità Novello confessa

27-06-2009

L'ex commissioner statale della Salute, Antonia Novello ieri si è dichiarata colpevole di un reato in un'aula della County Court di Albany, evitando la condanna a pene detentive.

Il procuratore distrettuale di Albany David Soares inizialmente le aveva attribuito 20 capi d'imputazione per aver usato abusivamente dipendenti dell'amministrazione statale per suo servizio personale, dallo shopping all'accudire la sua casa.

Nella negoziazione con l'ufficio del procuratore distrettuale Antonia Novello, 64 anni d'età, si è dichiarata colpevole di un capo d'imputazione relativo a falso in atti d'ufficio.

La sentenza sarà pronunciata il prossimo 14 agosto e secondo gli accordi intercorsi la Novello dovrà rimborsare allo Stato la somma 22.500 dollari ed effettuare 250 ore di servizio comunitario da svolgere in una clinica medica di Albany

Il giudice ha pure disposto che la Novello tre anni di "conditional discharge" per gli altri reati attribuiteli che andranno a decadere al termine della "condizionale".

In pratica la Novello - che attualmente vive in Florida - era accusata di aver adoperato veicoli dell'amministrazione statale, nel suo caso del Health Department, senza trascrivere i viaggi sull'apposita documentazione, usando peraltro i dipendenti per effettuare commissioni personali.

La Novello, già ministro federale della Salute, venne chiamata a ricoprire la carica di commissioner statale dall'ex governatore George Pataki, carica che aveva ricoperto dal 1999 a tutto il 2006.

Il "caso Novello" era stato riferito alla procura di Albany dall'ispettore generale statale Joseph Isch indicando che la commissioner si stava comportando come una diva abusando lo staff, ordinando ai dipendenti di accompagnarla a fare la spesa, a prelevarla dopo il suo shopping e persino a trasportarla a Manhattan da Albany, sempre adoperando l'auto di servizio.

Il rapporto dell'ispettore generale inoltre accusa la Novello di aver usato un ispettore contro le frodi ai danni di Medicaid per farsi scorazzare da Macy's e Saks Fifth Avenue, ordinando altresì al personale di annaffiare le piante della sua residenza in sua assenza.

I dipendenti adoperati dalla Novello avevano accumulato qualcosa come 2.500 di ore di straordinario con un costo per i contribuenti di 48 mila dollari.

Il "caso Novello" è simile a quello del comptroller statale Alan Havesi risalente al 2006, costretto a rassegnare le dimissioni dopo essere stato scoperto ad adoperare personale statale facente funzione di autista per la moglie.

Anche per Havesi il giudice aveva evitato la condanna detentiva, ma il conptroller dovette dimettersi giusto dopo essere stato rieletto al secondo mandato.

La Novello è adesso impiegata presso il Disney Children's Hospital di Orlando.