Dall'Italia

Viareggio. Esplosione in stazione. Almeno 16 morti

30-06-2009

Treno merci deraglia ed esplodono due vagoni carichi di gas. Le fiamme fino in strada. Crollate anche 5 palazzine interessate dall'esplosione

VIAREGGIO - "Sono 16 i morti e 36 i feriti, di cui 14 in gravi condizioni" per la strage alla stazione di Viareggio. Lo ha affermato la direzione generale dell'Asl 12 Versilia nella conferenza stampa durante la quale è stato fatto il punto della situazione dei soccorsi.

"E' stata un'apocalisse dal punto di vista sanitario e umano. Una tragedia paragonabile a un disastro aereo - ha detto in particolare il direttore generale dell'Asl 12, Giancarlo Sassoli -. Medici e infermieri hanno affrontato una nottata da girone dantesco con estrema freddezza, lucidità e razionalità. Tutti sono stati all'altezza della situazione, moltissimi quelli rientrati in servizio che si sono messi a disposizione lavorando in maniera encomiabile".


I viareggini tra la stazione, l'ospedale e il Comune, i turisti in spiaggia oppure a spasso sul lungomare in costume e pareo. Viareggio è oggi una città divisa in due: l'esplosione che ha squarciato la notte ha sconvolto la vita di questa cittadina: fin dai primi istanti successivi allo scoppio del gas fuoriuscito dal vagone cisterna la gente si è riversata in strada, per aiutare i soccorritori, per cercare i propri cari, oppure soltanto per paura.

E con il passare delle ore il viavai è aumentato fino a quando davanti al municipio, dove è stato allestito il centro dei soccorsi, si é formata una piccola folla di alcune centinaia di persone, riunite in capannelli a raccontare quanto è accaduto. Diversa l'atmosfera sul lungomare dove i turisti, la maggior parte stranieri, erano quasi gli unici presenti. Come in spiaggia, tra un beach-volley, un bagno e un po' di tintarella.

"E' grave quello che è accaduto. Sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali, e subito dopo quest'assemblea a Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione", ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Sull'esplosione il governo riferira' alla Camera domani alle 9,15.

"E' un incidente grave, anche sconvolgente per come si è palesato", ha detto il premier. "Poco fa un bambino è stato trasferito nell'ospedale Bambin Gesù di Roma", ha aggiunto Berlusconi.

La bimba straniera di quasi 4 anni a cui si riferiva il premier, rimasta ustionata nell'esplosione della scorsa notte a Viareggio e' morta. La bambina era stata trasferita d'urgenza in elicottero a Roma dopo un primo ricovero al pronto soccorso dell'ospedale della Versilia. E' quanto si apprende dalle autorità sanitarie della Asl 12. La bimba era stata operata ma non ce l'ha fatta a superare la crisi fisica seguita all' esplosione.


Due giorni di lutto oggi e domani a Viareggio e nei omuni della Versilia sono stati proclamati congiuntamente dai sindaci di Viareggio, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza e Stazzema per le vittime dell'esplosione nella stazione di Viareggio.

I soccorritori stanno ancora cercando cinque persone che risultano disperse. Il sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha spiegato che "ufficialmente i dispersi sono una trentina, ma abbiamo ragione di ritenere che almeno 25 non si trovassero nelle loro abitazioni, o nelle abitazioni in cui risultano residenti, al momento dell'esplosione". Il sindaco ribadisce che, al momento, le vittime che risultano sono 14, fra cui 2 bambini. La gran parte dei deceduti, fra cui i due piccoli, abitavano nelle palazzine crollate, mentre gli altri si trovavano a passare nelle vicinanze della stazione al momento dello scoppio. "Sono ancora in corso - ha spiegato il sindaco - le identificazioni di molti dei cadaveri. Fra questi potrebbe esserci una giovane coppia che aveva da poco affittato una casa vicino a quelle crollate".

Due palazzine sono crollate dopo le tre violente esplosioni e del vasto incendio provocate dalla fuoriuscita di gpl dalle cisterne trasportate da un convoglio merci deragliato intorno alla mezzanotte vicino alla stazione di Viareggio (Lucca) che attraversa il centro. Altre cinque sono state coinvolte dall'incendio e si scava ancora alla ricerca di persone disperse. Tra i feriti ci sono due bambini. Uno è grave ed è ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni in gran parte del corpo. L'altro al Bambin Gesù di Roma. I feriti, tra cui molti ustionati, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Pisa, Massa Carrara, Firenze, Parma, Roma e Genova. "Ho sentito un esplosione e sono uscito in strada insieme ad altri volontari - ha raccontato un volontario della Croce verde di Viareggio la cui sede è stata travolta dall'incendio - e ci siamo trovati le fiamme di fronte a noi e, purtroppo, un corpo carbonizzato a terra. E' stata una scena terrificante". "Abito vicino al luogo dove c'é stato l'incidente e ho visto una scena apocalittica" ha testimoniato invece il sindaco di Viareggio Luca Lunardini. "Uno dei vagoni è deragliato - ha spiegato il comandante del corpo nazionale dei vigili del fuoco Antonio Gambardella che dal centro operativo del Viminale sta coordinando le operazioni di soccorso - e si sono susseguite diverse esplosioni". Quanto alle cause, Gambardella non si è sbilanciato, limitandosi a dire che secondo alcune testimonianze sembra che il treno sia entrato in stazione con i freni in fiamme. I vigili del fuoco sono giunti in forze sul luogo dell'incidente insieme a carabinieri, polizia, guardia di finanza, personale medico del 118 e volontari della protezione civile. A Viareggio è giunto il capo della protezione civile Guido Bertolaso che è in contatto col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In arrivo a Viareggio anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è in contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha interrotto la sua visita ufficiale in Venezuela e ha nominato una commissione d'inchiesta. Un'inchiesta è stata aperta dalla Procura di Lucca. Il treno deragliato è un convoglio merci composto da 14 vagoni e proveniva da La Spezia in direzione Pisa.


Il gas di petrolio liquefatto(gpl), fuoriuscito dal vagone cisterna che ha deragliato alla stazione di Viareggio, a contatto con l'aria si è trasformato in nube che trovato un innesco: da qui la deflagrazione con la potenza di una bomba, causando gravi danni nel raggio di 300 metri. A spiegare le modalità dell'incidente è l'ingegner Sergio Basti, direttore centrale per l'emergenza del Dipartimento dei vigili del fuoco. "La ferrocisterna che trasporta 30 metri cubi di gpl - spiega Basti - per un guasto tecnico si è ribaltata, il fasciame si è rotto e il gas liquido è uscito. A contatto con l'aria si è trasformato in una nube di gas che ha invaso la massicciata e si é stratificata in basso. Una scintilla può aver causato l'esplosione che è stata devastante"


Sono cinque i vagoni del treno merci su cui si è verificata l'esplosione alla stazione di Viareggio che sono deragliati. Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato, confermando che non c'é stato alcuno scontro tra convogli. "Alle 23.48 di questa notte, in prossimità della stazione di Viareggio, un carro cisterna contenente gpl, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è esploso per cause in corso di accertamento" sottolineano le Ferrovie in una nota. Secondo le prime notizie disponibili "e stando all'evidenza dello scenario - proseguono - la locomotiva è regolarmente sui binari: dei 14 carri che componevano il treno, il primo, presumibilmente quello esploso, è riverso sulla massicciata, così come gli altri quattro carri successivi. Degli altri nove, due sono rimasti in posizione verticale, ma fuori dai binari, mentre gli altri sette non hanno subito conseguenze". Il treno era trainato da una locomotiva di Trenitalia, mentre dei 14 vagoni il primo è immatricolato presso la compagnia ferroviaria polacca Pkp, mentre gli altri 13 presso le ferrovie tedesche Deutsche Bahn.


Apparterrebbe alla società internazionale Gatx con sede europea a Vienna, la cisterna da cui è fuoriuscito il gas che ha innescato l'esplosione alla stazione di Viareggio. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, a provocare il deragliamento è stato il primo carro merci, quello subito dietro la locomotiva, immatricolato dalle ferrovie polacche ma di proprietà, appunto, della Gatx. Il vagone avrebbe subito un cedimento strutturale: si sarebbe rotto un'asse. Ed è proprio la società con sede a Vienna, sottolineano le stesse fonti, che deve assicurare la revisione di tutti gli elementi strutturali. Il treno, precisano inoltre le fonti, procedeva a 90 chilometri orari, una velocità regolare per quel tratto di ferrovia.



Grande confusione stamani nella stazione della Spezia, da dove partono gli autobus sostitutivi dei treni nel tratto della linea tirrenica fino a Pisa interrotto per il disastro di Viareggio. I viaggiatori protestano per la mancanza di informazioni sugli orari di partenza dei pullman. I disagi non sono solo per quelli diretti verso sud, ma anche per i passeggeri dei convogli a lunga percorrenza in partenza verso nord, molti dei quali sono stati soppressi per il mancato arrivo di materiale rotabile dalla Toscana. Secondo un portavoce di Trenitalia, la circolazione dei treni regionali in Liguria è comunque regolare, mentre i convogli a lunga percorrenza vengono deviati: in particolare quelli tra Torino e Roma (che normalmente passano da Genova) vengono fatti transitare nella pianura padana sino a Bologna e da qui a Firenze sino a raggiungere Pisa e riprendere la tirrenica. L'Eurostar 9305 Genova-Roma delle 6 di stamani (il più frequentato dai viaggiatori diretti nella capitale) è stato soppresso.