Dagli USA

Diana Ross

Michael Jackson. Diana Ross nel testamento.I tre figli affidati alla madre o, in mancanza, alla cantante

02-07-2009

LOS ANGELES. Il 'thriller' di Michael Jackson continua. Il 'gossip' anche. Intorno alla vita e alla morte del re del pop, morto giovedì scorso all'età di 50 anni, negli Stati Uniti non cessano di accavallarsi le voci che, di volta in volta, trasformano la sua morte in un giallo, in un happening, in un continuo gossip tra verità false o presunte, in attesa di sapere a chi andrà la sua milionaria eredità.
Il New York Times riporta  che, "in attesa che ne spuntino altri", il primo testamento è stato depositato. In base a questo testamento, redatto da Jackson nel 2002, tutti i suoi averi andrebbero alla madre Katherine, ai figli e a non meglio precisate associazioni benefiche.
In più in caso di decesso o impossibilità di sua madre, Jackson chiede che i figli siano affidati in custodia all'amica Diana Ross. Se il testamento sia autentico o meno non è dato sapere.
Si sa però che è stato depositato ieri. Di certo l'avvocato personale della madre di Jackson, Burt Levitch, ha riferito di aver presentato alla Superior Court di Los Angeles la richiesta di affidare a Katherine Jackson il controllo delle diverse attività finanziarie del figlio: i suoi conti bancari, la quota di proprietà del Neverland ranch, le quote azionaria in suo possesso della Sony/ATV Music Publishing, sotto la quale rientrano, tra l'altro, anche alcuni lavori dei Beatles.     
Nei documenti presentati, l'avvocato Levitch ha fatto esplicito riferimento alla possibilità che "la Corte si trovi ad esaminare molti testamenti, e a dover valutare le richieste di chi li presenta". Segno evidente che di testamenti ne sono attesi ancora, in un crescendo che - per gli eredi - acquista sempre piu- in contorni del 'thriller'. Nel puro 'gossip', invece, rientrano le voci secondo cui il padre biologico dei figli di Jackson sarebbe uno dei suoi ex medici, il dermatologo e amico Arnold Klein, che fu visino al cantante per un lungo periodo di tempo. Tra thriller e gossip, i fans del cantante sono rimasti delusi perchè non potranno prendere d'assalto il Nerveland Ranch, dove- secondo i piani dei giorni scorsi - la salma del cantante sarebbe dovuta  essere esposta per una 'public viewing', una sorta di camera ardente aperta a migliaia di visitatori. La cerimonia è stata infatti annullata.
Gli alberghi della zona a nord di Los Angeles hanno confermato di avere già il tutto esaurito. Nessuna conferma, invece, né sulla data dei funerali, né sul luogo in cui Jackson dovrebbe essere sepolto. Il sito TMZ riporta che nel testamento depositato non vi è riferimento alcuno al luogo in cui il cantante avrebbe voluto essere sepolto.
In molti ipotizzano che - alla fine - i familiari lo lasceranno al Neverland Ranch, ma al riguardo "la famiglia non ha ancora preso alcuna decisione" ha detto al New York Times Danny O'Donovan, che si è autodefinito il portavoce dei fratelli Jackson. Nello stesso tempo il padre di Jackson, Joe - che risulterebbe escluso dal testamento del figlio - lunedì scorso aveva detto che i funerali non avrebbero avuto luogo fino a che non fossero stati disponibili i risultati dell'autopsia. Per gli eredi, il thriller continua.