Dagli USA

La Palin dice addio all'Alaska. Si punta alla Casa Bianca pr il 2012

26-07-2009

NEW YORK. Ha un'autobiografia in cantiere e un futuro in tv, ma il suo vero obiettivo è la Casa Bianca nel 2012: con un picnic di addio tra sondaggi in picchiata, oggi Sarah Palin lascia il posto di governatore dell'Alaska, carica a cui a sorpresa ha rinunciato all'inizio di luglio con 18 mesi di anticipo sulla scadenza del mandato. Dal giorno dell'annuncio delle dimissioni, il 3 luglio, la ex vice di John McCain è rimasta vaga sul suo futuro.
Unici punti fermi sono le parcelle degli avvocati in ascesa e gli indici di gradimento in calo (il 40% degli americani le sono favorevoli contro il 53% contrari), oltre al fatto che la governatrice dell'Alaska non ha alcuna intenzione di abbandonare le luci della ribalta. Quanto ai piani in politica, Sarah potrebbe annunciarli l'8 agosto, quando è attesa per un discorso alla Biblioteca Presidenziale Ronald Reagan in California.
Di lì ad allora la "regina dei ghiacci" continuerà a dire la sua su Twitter: "Non chiuderò la bocca/ so che ci sono centinaia di milioni come me/ che cercano di essere liberi", ha "cinguettato" la Palin in un recente messaggino parafrasando la canzone Rollin' del duo Big and Rich.
Su Twitter la Palin conta centomila seguaci, non abbastanza per lanciare un movimento politico.
"Deve inventarsi qualcos'altro oltre a Twitter per farsi prendere in considerazione a livello nazionale", ha detto Jerry McBeath, politologo della University of Alaska a Fairbanks. Un'opzione che la ex governatrice ha in caldo è l'autobiografia: la pubblicheranno la prossima primavera HarperCollins e una casa editrice specializzata in edizioni della Bibbia.
Un'altra è il talk show: Sarah, che nella meteorica apparizione in campagna elettorale, ha dimostrato di essere un volto fotogenico, potrebbe parcheggiarsi in tv in attesa che si muovano i buoi della prossima campagna presidenziale. Intanto il trasferimento dei poteri: li erediterà il suo vice e alleato Sean Parnell in un picnic a Fairbanks davanti a una folla stimata attorno a cinquemila persone. Sarà un happening inconsueto: una vip della politica che lascia il mandato in assenza di scandali conosciuti o problemi personali.
La Palin, che ha 45 anni, ha citato le accuse sul fronte dell'etica mosse contro di lei e i suoi figli come distrazioni che le hanno reso impossibile continuare a lavorare. In realtà c'é chi sostiene che da quando è rientrata in Alaska dopo la fine della campagna di McCain il suo governo ha cominciato a girare a vuoto.
La governatrice non è riuscita a far approvare quest'anno nessuna delle sue 90 proposte di legge.
Molti parlamentari, repubblicani e democratici, si sono lamentati con il bimestrale The New Republic che l'esposizione alla politica nazionale ha cambiato Sarah, spostandola molto più a destra e rendendo impossibile qualsiasi collaborazione.

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