Dagli USA

USA. Obama. Compleanno di lavoro con sorpresa

05-08-2009

WASHINGTON,  Compleanno di lavoro per Barack Obama. Come già lo scorso anno, quando era in piena campagna elettorale, e come è sua abitudine, il presidente degli Stati Uniti ha trascorso così la giornata del suo 48/mo compleanno, lavorando. E il regalo più gradito è stato l'ultimo sondaggio Gallup, che proprio ieri ha registrato che la sua popolarità è tornata a salire: al 52% della scorsa settimana al 56% di ieri.
Per quanto non manchino negli Stati Uniti coloro che contestano che lui sia davvero nato a Honolulu, alle Hawaii, nessuno contesta che sia venuto al mondo il 4 agosto del 1961. E secondo il certificato medico elettronico dell'ospedale di Honolulu in cui nacque, il piccolo Barack Hussein II nacque alle 19.24. Ma c'é chi dice no, c'é chi vuole l'atto di nascita originale. Tra i contestatori della sua americanità di nascita vi sono anche nomi famosi, come l'anchorman della Cnn Lou Dobbs. Sul certificato di nascita di Obama i cosiddetti 'birthders' hanno avviato al riguardo ben otto cause legali e inviato alla Casa Bianca centinaia di lettere. Lui, Barack Obama, non replica. Anche perché "é una polemica pretestuosa" hanno detto molti esponenti democratici, più divertiti che scandalizzati dal presunto scandalo. L'unica precisazione ufficiale a chi contesta la nascita del presidente é venuta dal portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs. Nei giorni scorsi rispondendo alle domande dei giornalisti aveva riservato questo commento indirizzato ai 'birthers': "Neppure la prova del Dna riuscirebbe a placare chi nega che il presidente sia nato qui. Ma ho una notizia, per loro e per tutti noi: il presidente è nato ad Honolulu, Hawaii, il 50esimo Stato del più grande Paese sulla faccia della Terra". Barack Obama non ha finora commentato in alcun modo, né commenterà, dicono i suoi collaboratori.
Nel giorno del suo 48/mo compleanno ha pensato a lavorare come sempre. Briefing quotidiano alle 9.30, briefing economico alle 9.50, briefing con i consiglieri più stretti alle 10.30. Quindi pranzo con i leader del caucus democratico del Senato, un paio di nomine ufficiali, una riunione nel pomeriggio insieme al vicepresidente Joe Biden con il ministro della Difesa, Robert Gates. Poi un colloquio telefonico con il presidente russo Dmitri Medvedev incentrato sul nuovo Trattato per la limitazione delle armi nucleari strategiche.
Quindi una cena veloce in attesa di trasferirsi a Elkhart, in Indiana, dove oggi proseguirà i suoi "incontri con la gente" per parlare di riforma sanitaria. L'unica parentesi per il presidente è stata una improvvisata che lui ha voluto fare ai giornalisti: alle 14.15 si è presentato a sorpresa al briefing del portavoce Robert Gibbs, con una torta in mano, corredata da candeline accese. Tutti hanno pensato che l'avesse portata per se stesso, per festeggiare insieme, invece era per la decana dei giornalisti della Casa Bianca, Helen Thomas, che proprio ieri compiva 89 anni. "Auguri Helen, a nome di tutti - ha detto Obama -. Anche lei, come me, è una di quelle persone che sperano in una buona riforma del sistema sanitario"