Onu. Obama lancia una nuova era di cooperazione multilaterale
Il presidente americano Barack Obama, nel suo primo intervento di fronte all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha rilanciato il ruolo dell'organizzazione internazionale, con una svolta rispetto all'unilateralismo dell'era Bush. "Questo organismo è stato creato sul principio che le nazioni del mondo possono risolvere i loro problemi lavorando insieme", ha detto Obama, che vuole aprire "una nuova era di cooperazione multilaterale". Cita Franklin Roosevelt, il presidente americano, "la pace non è il lavoro di un uomo solo - dice - di un partito, di una Nazione. Non c'è una pace delle nazioni grandi o piccole, la pace è il frutto della cooperazione di tutto il mondo". Sono parole vere particolarmente oggi che la cooperazione serve ad affrontare problemi di portata planetaria, dall'economia al clima. "L'Onu - continua Obama - è fatta di Stati sovrani e putroppo questo organismo troppo spesso diventa un forum di discordia, piuttosto che di consenso, è un teatro per giochi politici e per fare sfogo a tensioni piuttosto che risolvere problemi. Dopo tutto, è facile salire su questo podio e puntare il dito contro gli altri, alimentare divisioni. Quello sono capaci tutti a farlo".












