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Luca Zingaretti

Griminelli e Zingaretti per La Scuola d'Italia. Il teatro che genera cultura

Di Riccardo Chioni

13-12-2009

Due grandi interpreti: il flautista Andrea Griminelli e l'attore Luca Zingaretti per una serata culturale organizzata dalla Scuola d'Italia "G. Marconi" presso Industria Superstudio a Manhattan. Griminelli si è esibito con musiche di Verdi, Nino Rota, Morricone e Rossini, mentre Zingaretti si è spogliato dell'abito del "commissario Montalbano" per interpretare un racconto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore siciliano famoso per il noto romanzo "Il Gattopardo".

La preside della Scuola d'Italia, Anna Fiore ha spiegato ad America oggi l'iniziativa.

"Si tratta di una serie di incontri culturali per promuovere il meglio della cultura italiana a New York e vogliamo che la Scuola d'Italia promuova la stessa cultura.

Stiamo cercando nel nostro curricolo di attuare il meglio della cultura italiana e americana.

Soprattutto - aggiunge - il nostro liceo scientifico cerca di compiere delle scelte di qualità e di proporsi come una scuola al passo con i tempi, attuale, sintonizzata con il meglio della cultura italiana. Questa cultura deve essere resa nota, pubblicizzata e conosciuta ai cittadini di New York.

In questo senso cerchiamo di lavorare in sinergia con tutte le altre istituzioni italiane presenti qui a New York, collaboriamo con l'Istituto di Cultura, Casa Italiana e ovviamente abbiamo un grande sostegno da parte del nostro Console Generale alle nostre iniziative".

È il secondo incontro della Scuola e altri seguiranno, annuncia la preside.

"È il secondo evento culturale che organizziamo, un incontro sia musicale che teatrale e speriamo di continuare su questa falsa riga perché vogliamo che la nostra scuola sia più conosciuta e che l'Italia si assesti qui a New York con un'immagine che è al passo con i tempi, che corrisponde a quello che è l'italianità vera, oggi nel XXI secolo, con dei grandissimi interpreti, dei grandissimi protagonisti che si sintonizzano con l'education, con quello che noi dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi italiani e americani, cittadini del mondo". Una coppia di artisti di qualità per caso per il secondo incontro è casuale? "Desideravamo fare un evento musicale, ci tenevamo moltissimo e siamo riusciti ad approcciare Andrea Griminelli che, come si sa, è uno dei maggiori flautisti del mondo e quindi abbiamo pensato di abbinare la sua interpretazione a quella di un attore che fosse molto conosciuto sia in Italia che all'estero e per questo abbiamo pensato a Luca Zingaretti che continua con grande successo ad interpretare per la televisione italiana il personaggio del commissario Montalbano. Recentemente - ha precisato la preside - Luca ha portato sulle scene questa novella di Tomasi di Lampedusa, ha effettuato diverse tournée in Italia con grandissimo successo.

E quando ci ha proposto di interpretare a New York ‘Lighea' siamo stati molto contenti perché questo testo sollecita anche tantissimi collegamenti con il nostro curricolo scolastico, classico, molto solido.

Quindi, questo riferimento alla mitologia, al personaggio della sirena, alla duplice valenza della sirena nel bene e nel male, le sirene che ammaliano Ulisse, ma anche la sirena capace di fare innamorare e suscitare un'idea di amore assoluto, illimitato, era un'idea bellissima che è riuscita a conquistare in qualche modo il nostro progetto".

Zingaretti giovedì ha visitato gli studenti della media e del liceo della "G. Marconi" e ha spiegato il significato di ‘Lighea' e tutto quello che rappresenta e che impica in termini proprio di mitologia e in termini di metafore collegate anche al presente. "In questo modo - assicura la prerside - dimostriamo come questi eventi culturali si ricolleghino proprio al curricolo della nostra scuola che vuole essere di alto livello culturale, ma nello stesso momento collegato ai tempi e ai migliori interpreti della cultura". Per il prossimo appuntamento la scuola "G. Marconi" sta corteggiando un grande interprete americano.

"Stiamo valutando, pensiamo anche a grandi interpreti della cultura americana da abbinare a quelli italiani, quersto per rispettare la valenza bilingue-biculturale della nostra scuola e quindi la prossima primavera credo vedremo qualche interprete americano collegato alla cultura italiana per rinsaldare e sottolineare i grandi rapporti cher ci sono tra questi due paesi".

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