La città

New York. Notte bianca sulla City

20-12-2009

La bufera prevista nel pomeriggio di ieri ha colpito New York durante la notte, ed ha sepolto la città sotto 6-12 pollici di neve.Subito attivato l'apparato d'emergenza con l'impiego di 350 mezzi spargisale, due mila spazzaneve e una scorta di 250 mila tonnellate di sale per rendere percorribili le maggiori arterie prima e quelle secondarie nelle ore successive. "Con la città cosi imbiancata, avremo un pochino di atmosfera natalizia in più quest'anno" ha detto il sindaco Michael Bloomberg

NEW YORK. È arrivato anticipando l'atmosfera natalizia il primo ruggito d'inverno, anzitempo rispetto al passato, ma giusto in tempo per inaugurare la stagione e creare disagi per viaggiatori e cacciatori di regali nell'ultimo fine settimana che precede le feste. 

Nel primo pomeriggio di ieri i maggiori aeroporti dell'area metropolitana riportavano soltanto minori ritardi, mentre le compagnie aeree avevano già provveduto alla cancellazione di molti voli a causa della tanto anticipata tempesta di neve. 

La bufera proveniente lentamente dalla Pennsylvania  ha imperversato soprattutto nelle ore notturne, lasciando la zona metropolitana coperta da un manto bianco di una decina di pollici. I metereologi avevano previsto per New York City, Long Island e parte del New Jersey un accumulo di neve variante dai 12 ai 18 pollici, mentre la precipitazione nevosa nelle zone a nord e ad ovest della City sarebbe stata da 6 a 12 pollici. 

Già ieri in mattinata i bus della Mta erano provvisti di catene, così come i mezzi dei vigili del fuoco e dei soccorsi più in generale, per affrontare una due-giorni imbiancata. La City ha movimentato l'apparato dell'emergenza neve con l'impiego di 350 mezzi spargisale, due mila spazzaneve e una scorta immane di 250 mila tonnellate di sale per rendere percorribili le maggiori arterie prima e quelle secondarie nelle ore successive. 

"Sembra che la stagione invernale sia alla porta. Vorrà dire che avremo un pochino di atmosfera di Natale imbiancato" ha detto ieri il sindaco Michael Bloomberg passando in rassegna le squadre e i mezzi pronti ad entrare in azione. In preparazione per l'edizione anticipata della cosiddetta bufera "Nor'easter", la Metropolitan Transit Authority ha pure messo in opera il piano emergenza neve che prevede l'impiego di equipaggiamenti speciali per la rimozione della neve dai binari ed il riscaldamento degli scambi per evitare la ghiaggiata.

Trepidanti i rivenditori al dettaglio e i grandi magazzini che in questo fine settimana precedente le festività natalizie vedono solitamente il compimento dell'operazione acquisti dell'ultima ora, ma con lo spauracchio della tempesta sul capo. I temerari cacciatori di svendite però non si sono lasciati intimidire dai metereologi fin troppo esagerati del piccolo schermo, invadendo i parcheggi dei mall senza ritegno, rallegrati dall'arrivo in "notturna" dell'attesa nevicata, quando ormai la missione era compiuta. Presi d'assalto le ferramenta e i grandi magazzini del "fai da te" per l'acquisto di semplici pale per rimuovere la neve fuori casa e sale, o di macchine spazzaneve per chi preferisce non usare i muscoli.  

 "È da mesi che aspettavamo questa giornata" commenta soddisfatto Mark Berger titolare di Kove Bros Store nel rione di Chelsea e più su, nella Upper East Side di Manhattan, il megastore Home Depot viveva la caccia di articoli "contro la neve" in questa zona prettamente residenziale.

La tempesta si è spostata dalla zona metropolitana alle prime luci dell'alba lasciandosi dietro un codazzo di gelo che non ci lascerà per tutta la settimana, con temperature che non riusciranno a superare i 32F della colonnina di mercurio, una decina di gradi al di sotto della media stagionale, con l'aggravante del vento gelido. Il metereologo Bob Larson aveva anticipato "una significante nevicata per l'inizio di stagione. Normalmente, le grandi bufere si manifestano nei mesi di gennaio e febbraio".

Larson ha spiegato ieri pomeriggio che il sistema nevoso entrando nel cielo del New Jersey ha incontrato una corrente d'aria fredda che ne ha rallentato il passaggio, impiegando 12 ore al posto delle solite 2 o 3 ore per spostarsi da Filadelfia. 

Nel New Jersesy già nel pomeriggio di ieri si erano registrati incidenti causati in parte dal manto stradale ghiacciato, ma la situazione è andata peggiorando durante le ore notturne, anche a causa delle forti raffiche di vento che hanno imposto riduzioni ai limiti di velocità lungo le maggiori arterie nel sud del New Jersey, come la Turnpike e la Garden State Parkway,  mentre nella parte nord dello stato non si sono registrati particolari difficoltà per gli automobilisti fino a notte. Ufficialmente l'inverno inizia domani, ma ha deciso di presentarsi imbiancato anzitempo.

 

Il palinsesto di oggi