Il fatto

Alcoa: nuovo tavolo l'8 febbraio. Governo: gli impianti restino aperti fino al prossimo incontro

03-02-2010

''Il governo ha ribadito che non intende tollerare una chiusura degli impianti'' prima dell'8 febbraio. Lo ha detto il sottosegretario allo sviluppo Economico, Stefano Saglia lasciando la riunione a Palazzo Chigi dopo aver sottolineato che ''la posizione del governo e' molto dura''. Saglia ha quindi riferito che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta ''ha detto con chiarezza che la situazione deve essere risolta''. Letta, ha continuato il sottosegretario, ''ha comunicato una serie di impegni presi in sede europea per cui non c'e' alcuna ragione perche' l'azienda chiuda''.

ROMA. E' stato riconvocato per l'8 febbraio alle 19,30 il tavolo per la vertenza Alcoa. Il governo ha chiesto all'azienda di non chiudere gli impianti prima della prossima riunione.

''Il governo ha ribadito che non intende tollerare una chiusura degli impianti'' prima dell'8 febbraio. Lo ha detto il sottosegretario allo sviluppo Economico, Stefano Saglia lasciando la riunione a Palazzo Chigi dopo aver sottolineato che ''la posizione del governo e' molto dura''. Saglia ha quindi riferito che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta ''ha detto con chiarezza che la situazione deve essere risolta''. Letta, ha continuato il sottosegretario, ''ha comunicato una serie di impegni presi in sede europea per cui non c'e' alcuna ragione perche' l'azienda chiuda''.

Il sindacato ha chiesto al Governo di garantire la continuita' del lavoro negli stabilimenti Alcoa anche a costo di ''requisire gli stabilimenti''. Lo ha annunciato al termine della riunione a Palazzo Chigi, il segretario confederale della Cgil, Susanna Camusso, secondo cui gli impianti ''devono rimanere in funzione. Per questo la Cgil chiedera' ai lavoratori di presidiare gli stabilimenti affinche' non ci sia la tentazione di procedere ad una chiusura, almeno prima della prossima convocazione fissata per l'8 febbraio''. Camusso ha poi riferito che il governo ha chiesto all'azienda di mantenere l'apertura, dopo le garanzia ottenute dall'Ue, inizialmente ''fino al 22 marzo, ma anche fino al 28 febbraio, data indicata dalla stessa Alcoa come termine per una risposta definitiva da parte della Commissione europea, ma l'azienda ha risposto picche e il governo ha chiesto all'a.d. di Alcoa Italia di andare in Usa per discutrere direttamente con la direzione della multinazionale americana''.