Mafia. Il figlio del sindaco mafioso depone al processo Mori
PALERMO. La svolta nella trattativa tra la mafia e lo Stato sarebbe arrivata con la cattura di Totò Riina. È allora che sarebbero cambiati fini e referenti, mutate le alleanze e si sarebbero consumati i tradimenti. È allora che i vecchi garanti come don Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo che teneva aperto il dialogo con i carabinieri, sarebbero stati "posati" e sostituiti da un nuovo interlocutore: Marcello Dell'Utri, anche lui siciliano, braccio destro di Silvio Berlusconi in Publitalia. Siamo agli inizi del '93. Gli equilibri politici stanno mutando e la mafia, che non vuole disperdere il patrimonio elettorale della Democrazia Cristiana, si guarda intorno alla ricerca di nuove forze da appoggiare. Non parla mai espressamente di Forza Italia Massimo Ciancimino, al suo secondo giorno da testimone nel processo per favoreggiamento mafioso all'ex vicecomandante dei carabinieri del Ros Mario Mori. Non parla di Forza Italia, ma fa il nome di Marcello Dell'Utri. Dichiarazioni molto pesanti che legano nuovamente il braccio destro del presidente del Consiglio, dopo le accuse del pentito Spatuzza.
Dell'Utri, dunque, secondo il figlio di don Vito, sarebbe entrato in scena nella seconda fase della trattativa. La prima si era conclusa con la cattura di Riina. Al boss latitante da 24 anni, il Ros di Mario Mori sarebbe arrivato grazie a don Vito e al capomafia Bernardo Provenzano. Il padrino stragista che aveva voluto gli eccidi di Capaci e via D'Amelio, l'autore dell'irricevibile papello, non aveva intenzione di fermarsi, voleva altri morti. Per questo l'ex sindaco e Provenzano, certi che la strategia del sangue avrebbe fatto danni irreparabili, lo "consegnarono".
Il braccio destro di Mori, il capitano Giuseppe De Donno, fece avere le mappe catastali di Palermo all'ex sindaco. Lui le passò a Provenzano, al quale, per il suo intervento, fu assicurata l'impunità. Il padrino le restituì a Ciancimino con un cerchio giallo proprio sul covo di via Bernini, in cui il 13 gennaio venne catturato Totò Riina
. Le mappe vennero ridate al Ros che andò a colpo sicuro. In cambio, i carabinieri assicurarono un trattamento soft ai familiari di Riina, che tornarono a Corleone indisturbati, e che il covo non venisse perquisito. Ma una volta eliminato il capomafia stragista, don Vito non servì più, racconta il figlio. E i militari gli tesero una trappola convincendolo a chiedere un passaporto: gesto che venne interpretato come emblematico di una volontà di fuga dall'Italia dell'ex sindaco, che era ai domiciliari, e indusse la polizia ad arrestarlo.
Un piano ordito per togliere di scena Ciancimino senior e discutere con altri. "Chi?", chiede il pm a Ciancimino.
"Dell'Utri - risponde il teste- Mio padre me lo disse dopo anni che era lui il nuovo referente". Via l'ex sindaco del sacco edilizio di Palermo, dunque, "dentro" Dell'Utri, che avrebbe trattato direttamente con Bernardo Provenzano. "I due si conoscevano bene, si incontravano" racconta Massimo. Una certezza, la sua, secondo i pm, riscontrata dai "pizzini" che il boss scrisse al padre e che il testimone ha consegnato pochi mesi fa alla Procura. Sui bigliettini è in corso una perizia della Scientifica e la loro autenticità è ancora tutta da dimostrare.
In uno dei due messaggi cifrati il boss scrisse all'ex sindaco di avere parlato "al nostro amico senatore" del provvedimento di amnistia in cui Ciancimino sperava da tempo. "Mio padre - ha spiegato Massimo - disse che il senatore era Dell'Utri". In un secondo biglietto il boss tornò sul provvedimento di clemenza per i detenuti di mafia, sostenendo che se ne stavano interessando il sen. e il pres. (il presidente della regione Salvatore Cuffaro, spiega il teste n.d.r.). Ma Dell'Utri, all'epoca, ancora non sedeva sui banchi di Palazzo Madama. Nessuno l'obietta a Massimo che, giocando d'anticipo, specifica: "mio padre disse che Provenzano era solito chiamare tutti senatori in omaggio a quel senatore (Giulio Andreotti n.d.r.)".
Omicidio di Fragalà. Spunta la pista mafiosa
09-03-2010












