Dagli USA

Connecticut/ 5 morti e 14 feriti in un incidente scoppiato a middletown. Esplosione in una centrale

di Riccardo Chioni

08-02-2010

Una violenta esplosione ha demolito una centrale elettrica alimentata a gas in fase di collaudo ieri mattina uccidendo almeno 5 persone e ferendone 14 in una deflagrazione avvertita ad alcune miglia di distanza

MIDDLETOWN (CT). Alle 11 e 17 gli abitanti della cittadina di Middletown in Connecticut hanno temuto una forte scossa di terremoto quando le case hanno tremato e le finestre del Conn Hospital sono andate in frantumi.

La vice commissioner del dipartimento statale Emergency Management and Homeland Security, Betsy Hard ha riferito che non è ancora accertato il numero definitivo delle vittime.

L'unica cosa certa è che al momento dell'esplosione nell'impianto in costruzione da anni erano presenti una cinquantina di persone, secondo quanto riferito il vice fire marshal di Middletown, Al Santostefano il quale ha precisato che "sotto le macerie non vi sono segni di vita". Negli ospedali della zona sono stati trasportati 14 feriti, 4 dei quali sono in condizionni disperate in prognosi riservata, mentre agenti della polizia di stato con unità cinofile cerca cadaveri sono impegnati tra le macerie nell'opera di recupero dei dispersi.

"Le squadre di soccorso stanno lavorando con molta attenzione smontando pezzo per pezzo quello che è rimasto dell'impianto distrutto dall'esplosione" ha detto Santostefano.

Nella cittadina di Middletown, ad oltre venti miglia dalla capitale Hartford, risiede una folta comunità di origine italiana, in maggioranza provenienti dal paese di Melilli nelle vicinanze di Siracusa.

"Il 70 per cento della popolazione qui è italoamericana - ha detto ad America Oggi il presidente del Comites di NY e Ct. Quintino Cianfaglione che abita a 4 miglia di distanza dal luogo della tragedia -. Il sindaco, il capo della polizia sono italiani, così come il capo dei pompieri. Purtroppo - ha sottolineato - temiamo che vi siano molti dei nostri sotto le macerie".

Anche il Consolato Generale si è mobilitato inviando il vice console Maurizio Antonini nella zona del disastro per verificare se tra le vittime vi siano connazionali, ma le notizie sono ancora scarse, come il numero finale delle vittime e si presume che almeno fino ad oggi non sarà possibile dare un nome alle persone decedute.

"Siamo in stretto contatto con il vice gorvernatore Michael Fedele e con il capo della polizia, ma al momento non ci sono notizie certe" ha precisato Antonini. L'impianto per la produzione di energia elettrica pulita alimentato a gas, in costruzione da anni e caratterizzato da numerose controversie, avrebbe dovuto entrare in funzione a maggio, forse a giugno e nella giornata di ieri era stato fissato il primo collaudo con l'immissione di gas nelle turbine.

Secondo quanto si è appreso, l'esplosione si è verificata proprio quando gli operatori hanno aperto la valvola con un boato che in molti hanno scambiato per un movimento tellurico, tanto è stato forte e avvertito a molta distanza fino al Long Island Sound.

Alla deflagrazione è seguito un incendio che un centinaio di vigili del fuoco sono riusciti a domare a distanza di un'ora.

A Middletown ha sede la Wesleyan University, una delle migliori degli Stati Uniti e gli studenti residenti nei dormitori e nel campus sono stati assaliti dal panico per il forte boato. L'impianto, che occupa una superficie di 137 acri, avrebbe dovuto produrre 620-megawatt ed era completato al 96 per cento. La struttura, del costo di circa un miliardo di dollari,  avrebbe dovuto essere la più grande del New England per servire una utenza di 364 mila residenti.

La centrale dell'azienda Kleen Energy System era sorta trascinandosi dietro una moltitudine di controversie a causa anche di un'enorme quantità d'acqua, centinaia di migliaia di galloni, che veniva utilizzata per raffreddare le turbine, prelevata dal vicino Connecticut River sulle cui sponde era nato l'impianto.Alcuni feriti sono stati trasportati in elicottero, altri in ambulanza ai pronto soccorso dell'area statale che avevano attivato il sistema di disastro.

Il portavoce del Middlesex Hospital, Brian Albert ha riferito che al pronto soccorso sono arrivati 6 feriti con fratture multiple le cui condizioni non destano preoccupazione, altri - ha precisato - 2 o 3 sono stati medicati per abrasioni e contusioni e dimessi, mentre alcuni feriti più gravi sono stati eli-trasportati all'ospedale di Hartford.

Il governatore del Connecticut Jodi Rell nel primo pomeriggio si è recata sul luogo del disastro dove ha fatto il punto della situazione con il sindaco Sebastian Giuliano e i responsabili delle squadre d'emergenza impegnate nelle ricerche di vittime che hanno continuato a scavare per tutta la serata di ieri.