Il Wtc Pescara all’attacco con olio e dolci
NEW YORK. Il World Trade Center di Pescara ha celebrato il battesimo sul mercato a stelle e strisce. Bruna Mocka del WTC di Pescara ad America Oggi ha spiegato l'obiettivo della ristretta missione di produttori che ha toccato con mano l'accresciuto interesse del consumatore americano alle produzioni di tradizionale qualità provenienti da territori storicamente riconosciuti per le proprie specificità.
"Abbiamo pensato che se il Gala Italia festeggiava 25 anni di gloria, per noi era giunto il momento di prendere parte a questa edizione speciale, un'occasione unica per le quattro aziende che abbiamo portato con prodotti di qualità tra toscane e abruzzese interessate alla internazionalizzazione, che è il motore del nostro World Trade Center. Alcune - ha sottolineato Bruna Mocka - sono già presenti, altre invece si affacciano al mercato americano per la prima volta. Abbiamo ritenuto che questo evento poteva dare loro grande visibilità, dal momento che New York è una città strategica".
Due sono rinomate aziende toscane di dolci e due produttrici di olio d'oliva presenti con una vetrina allestita al Taste of Italy del Gala Italia, dove era visibile l'affluenza di operatori interessati a saperne di più. Tra queste figura la celebrata pasticceria Nannini di Siena rappresentata da Francesca Cambiaghi che ha auspicato la presenza di Gianna a New York alla prossima occasione, Andrea Bindi dell'azienda Montalbano Agricola produttrice di olio di Lamporecchio in provincia di Pistoia e Cristina Benvenuto della Forcella di Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara con olio extravergine.
"È nostro intento - sostiene Mocka - intensificare le relazioni commerciali che nasceranno e verificare se può esserci un seguito per queste aziende sul suolo americano. Siamo collegati alla rete del WTC di New York e con il network a nostra disposizione possiamo inserirle qualora il mercato avesse risposte. Una delle aziende presenti è la pasticceria Nannini, molto specializzata in dolciumi senesi, un prodotto di nicchia ora - spiega la rappresentante del WTC di Pescara -, che tuttavia potrebbe anche assumere produzioni di più larghe dimensioni, perché è un'azienda in forte crescita".
E anche conosciuta attraverso la voce di famiglia della sempreverde Gianna Nannini che aspettiamo nella Big Apple. "Vedremo se sarà possibile farla partecipare come testimonial alla XXVI edizione del Gala Italia nel 2011. Ce lo auguriamo", dice come una promessa a metà Bruna Mocka. Il WTC di Pescara crede nella piazza di New York come trampolino di lancio di prodotti Made in Italy che da qui possono allargare il proprio mercato, mirando anche al Mid West e alla West Coast dove la qualità italiana sta vivendo un crescendo di domanda. "Qui in America riscontriamo un forte interesse per il Made in Italy e noi siamo in grado di garantire a quelle aziende che noi rappresentiamo, con alle spalle grandi tradizioni e qualità, che allo stesso tempo si sposano all'innovazione e alla tecnologia".











