Palazzo Chigi: falso allarme bomba stamani su aereo Berlusconi
ROMA. "Una bomba sull'aereo di B....". Una comunicazione sospetta ascoltata sulla frequenza non protetta, in gergo 'non classificata', dei servizi di terra del 31/o stormo dell'Aeronautica militare ha fatto scattare l'allarme per la sicurezza del presidente del Consiglio. Silvio Berlusconi era atteso in mattinata allo scalo militare di Ciampino per imbarcarsi sull'Airbus 319, destinazione Milano. La comunicazione è stata sentita anche dal comandante dell'aeroporto mentre sorseggiava un caffé nella sala Vip, quella dove vengono accolte le autorità in arrivo e in partenza con i voli del servizio di Stato.
Nel giro di pochi secondi è stato avvertito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta che ha autorizzato le procedure previste in questi casi. E' stata allertata la scorta di Berlusconi che si accingeva ad accompagnarlo all'aeroporto da Palazzo Grazioli e ha subito bloccato la partenza per Ciampino. Sono state interrotte tutte le operazioni pre-decollo dell'aereo presidenziale che, portato in un hangar, è stato ispezionato prima dai carabinieri dell'area aeroportuale militare, poi dagli artificieri, mentre in tutta la zona sono stati avviati controlli a tappeto da parte delle forze dell'ordine. Nel frattempo è stato fatto arrivare un secondo velivolo in un'area protetta, e distante dall'imbarco vip: aereo che, come il primo, è stato sottoposto ad un minuzioso controllo da pare di carabinieri ed artificieri. Tutte le ispezioni hanno dato esito negativo, nessuna bomba a bordo, gli aeromobili erano in ordine. Ma le rigide procedure di sicurezza hanno fatto comunque optare per l'utilizzo del secondo velivolo, mentre tutti i bagagli da imbarcare giunti da palazzo Grazioli sono stati sottoposti a minuziosi controlli prima di essere stivati.
Nel frattempo, sono stati consegnati al comandante del secondo aereo diversi piani di volo, per mantenere segreta la destinazione finale. Destinazione che è stata resa nota (Milano) quando il jet era già decollato con a bordo Berlusconi. In tutto, dal falso allarme in poi, sono trascorse circa tre ore, probabilmente un'eternità per gli uomini della sicurezza e per i militari dell'aeronautica che il premier, al suo arrivo a Ciampino, ha salutato calorosamente: "Grazie ragazzi".
BERSANI, FALSO ALLARME BOMBA? QUANTI NE AVREMO...
"Quanti ne avremo, quanti ne avremo...". Reagisce così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, alla notizia diffusa da Palazzo Chigi di un falso allarme bomba sull'aereo del premier.
DI PIETRO, FALSO ALLARME BOMBA? FALSO, APPUNTO...
"Un falso allarme bomba? Appunto...". Così il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro a margine della manifestazione a piazza del Popolo e rimarcando il termine 'falso allarme' replica a chi gli chiede dell'allarme bomba diffuso da palazzo Chigi oggi. "Bisognava creare oggi che c'era una notizia vera, la nostra manifestazione, una falsa notizia che occupasse l'informazione pubblica. Mi aspetto che stasera ci sia un editoriale di Minzolini...".
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