Costume

Solidarietà. Al Pach abiti griffati per il Prom. Iniziativa di Due Farina, Ymca e la discoteca newyorkese

di Manuela Cavalieri

04-05-2010

Il ballo della scuola è un momento indimenticabile per ogni adolescente americano. L'attesa dell'invito da parte dell'amato, la scelta dell'abito, l'emozione della festa.

Per il terzo anno consecutivo, Due Farina e YMCA of  Greater New York si sono dati appuntamento al Pacha per il Project Prom, un programma di solidarietà dedicato  alle scuole superiori pubbliche di New York.

Abiti, scarpe, bigiotteria, borse, cravatte, camicie e makeup sono stati donati ai ragazzi più meritevoli provenienti da esperienze di disagio. Un'iniziativa unica che contempla la collaborazione e la sinergia di tanti volontari.

Al Pacha, la discoteca di Midtown, atmosfera febbrile. I volontari hanno lavorato con impegno e dedizione per rendere questa giornata davvero indimenticabile. Tutto nasce da un'idea di Fabiana Rigamonti e Marina Rosin-Levi. Giovani e talentuose, queste ragazze hanno unito la loro creatività dando vita ad un marchio, in cui i due nomi si fondono, che abbraccia entrambe le sensibilità.

Le ragazze disegnano calzature da donna ed hanno un proprio marchio. "Vogliamo che il nostro lavoro sia anche volano di solidarietà - dice Fabiana, da 8 anni legata agli Stati Uniti - Abbiamo chiesto ai nostri contatti nel mondo della moda di contribuire. Devo dire che la risposta è stata entusiastica. Abbiamo avuto tantissime donazioni!".

Ed è davvero così. La sala del Pacha è completamente invasa da abiti griffati, scarpe e gioielli. Un luccichio allegro e vivace. La Due Farina ha un partner importante, che ha curato i contatti con le scuole: la YMCA of Greater New York. "Si tratta - ci spiega Marty Forth, direttore della sezione adolescenti - di un ente che fornisce servizi alla comunità, promuovendo valori positivi che fortifichino lo spirito, la mente  e il corpo dei ragazzi".Attualmente la YMCA comprende 19 settori operativi e 180 programmi in corso nei cinque distretti. Sono 350,000 i newyorkesi coinvolti nei servizi sociali.

"Ognuno dei ragazzi che partecipa al progetto Prom ha svolto un servizio sociale di almeno 8 ore - continua Marty - È un modo per responsabilizzare gli adolescenti e renderli attivi nella vita della comunità". Quest'anno, poi, la squadra si è arricchita anche di un gruppo di stylist volontari. "Gli studenti - dice Fabiana - avranno a disposizione un professionista di moda che li aiuterà a scegliere l'abito abbinando le scarpe adatte, i gioielli ed il makeup".

Dopo aver scelto la miss, ragazze e ragazzi saranno immortalati da un fotografo professionista sul red carpet.

Ylenia Frasca, events director del Pacha, è entusiasta. Accoglie i volontari ed i ragazzi con un delizioso sorriso: "Il nostro locale ha aderito subito con grande entusiasmo all'iniziativa. Abbiamo creduto immediatamente all'efficacia ed all'utilità del Progetto Prom. Ci è sembrato un modo utile per restituire alla comunità quanto abbiamo ricevuto. Il prom è uno dei momenti più belli dell'adolescenza. È una favola che resterà impressa nella memoria per sempre. Tanti dei ragazzi, che oggi sono qui, avrebbero dovuto rinunciare al loro sogno perché non si sarebbero potuti permettere l'abito per il ballo. Nulla di più triste".

Mentre chiacchieriamo arriva Sophya, deliziosa nel suo tubino blu notte. È raggiante. Sophya ha diciassette anni e frequenta un liceo pubblico di Williamsburg. Mentre volteggia vanitosa nel suo abito da sera, i vistosi orecchini argentati tintinnano. "La luce negli occhi di Sophya basta a ripagarci di tutto il nostro lavoro - dice Ylenia, accompagnando le sue parole con un sorriso dolcissimo - Ne è valsa davvero la pena".