La città

Ice. Le ceramiche italiane esposte al Javits Center. Uno stile inconfondibile

Di Manuela Cavalieri

16-05-2010

NEW YORK. È questione di classe. Da sempre raffinatezza e buongusto, parlano italiano. È così che la bellezza diviene forma e colore restituendo il fascino di un'eleganza tempo: quella delle ceramiche italiane. Uno stile inimitabile che quest'anno approda a New York. Le grandi aziende della ceramica nostrana, federate nel marchio "Ceramic Tiles of Italy" sono infatti protagoniste dell' "International Contemporary Furniture Fair 2010". Si tratta uno dei più rilevanti eventi globali legati al design contemporaneo. La fiera, in programma dal 15 al 18 maggio, si svolge in questi giorni presso il "Jacob Javits Center". Partecipazione che ancora una volta contempla la sinergia di prestigiosi partner quali il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Istituto nazionale per il Commercio Estero e Confindustria Ceramica. Fondamentale, a tal riguardo, il supporto del Ceramic Tile Departement dell'Italian Trade Commission.

Sono circa venticinquemila i visitatori che ogni anno percorrono i suggestivi padiglioni del "Jacob Javits", noto quartiere fieristico. Un pubblico vasto e variegato, proveniente da ogni parte del mondo. Una kermesse dedicata ai professionisti dell'interior design ed agli arredatori, certo, ma anche a tutti gli appassionati di design d'alta classe. Un appuntamento imperdibile per le eccellenze del settore. Esso rappresenta una vetrina prestigiosa per le aziende che vi partecipano, ma anche una fucina di idee e di innovazioni. L'Italia, dunque, non poteva mancare.

Sono tredici i marchi che con "Ceramic Tiles of Italy" sono presenti presso il grande stand dell'Italian Trade Commission e di Confindustria Ceramica: Tagina Ceramiche d'Arte Spa, Ceramiche Settecento, Ceramiche Refin, Rondine Spa, Impronta Ceramiche, Etruria Design, Mapei Corporation, Imola Ceramica, Altaeco Spa Bardelli, Altaeco Spa Appiani, FAP Ceramiche, Ceramica Sant'Agostino e Casalgrande Padana.

Inoltre Florim, il marchio precursore di Rex Ceramiche Artistiche, Floor Gres, Casa Dolce Casa, Casamond e Cerim, sono nel salone fieristico in uno stand poco distante.

La location è stata progettata dagli architetti Dante Donegani e Giovanni Lauda di D&L Design. Un'esposizione che comprende sia le più avveniristiche lavorazioni high-tech, sia le intramontabili raffinatezze dell'artigianato. Innovazione e tradizione vanno di pari passo. "Ceramic Tiles of Italy", difatti, racchiude in sé i valori della storia italiana, uniti ad una forte carica innovativa. Tradizione e dinamica creatività si fondono in un unico energico concetto: la bellezza. Quella che questo marchio propone al mercato estero. L'eleganza delle forme e dei colori, la cura per i dettagli, la qualità delle materie prime: caratteristiche irrinunciabili di ognuna delle aziende che compongono il mosaico di "Ceramic Tiles of Italy".

Attenta ed efficace anche la campagna pubblicitaria, dal momento che il logo di "Ceramic Tiles of Italy" sarà presente anche nei box dei distributori americani e agli ingressi dei loro punti vendita a Manhattan: "Vogliamo far capire ai newyorkesi che è possibile trovare facilmente in città i prodotti in ceramica delle eccellenze italiane" dice  Vittorio Borelli, il presidente della commissione per le attività promozionali di Confindustria Ceramica.

"Siamo davvero soddisfatti dai risultati ottenuti con la campagna promozionale del 2009. Anche quest'anno abbiamo aspettative molto alte" aggiunge Aniello Musella, Trade Commissioner per il Nord America dell'Italian Trade Commission.

Ed effettivamente i mercati internazionali si mostrano attenti al design italiano. Ecco che le piastrelle in ceramica non sono più un mero prodotto funzionale all'industria edile. Esse divengono un seducente complemento d'arredo capace di affascinare i designer più esigenti.

L'appuntamento con "Ceramic Tiles of Italy", dunque, per gli operatori e per tutti gli appassionati di design è al "Jacob Javits Center "di New York fino al 18 maggio. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il portale www.italiantiles.com oppure i siti www.italiatiles.com (il sito ufficiale di Confindustria Ceramica) e www.italytile.com (il sito ufficiale del Dipartimento Ceramica dell'Italian Trade Commission).

 

 

 

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