La comunità

Ricevimento annuale della American Society of the Italian Regions of Merit

22-05-2010

Nell'elegante e raffinata cornice della Columbus Citizen Foundation, si è svolto giovedì il ricevimento annuale dell'American Society of the Italian Legions of Merit, appuntamento dedicato al corpo diplomatico e consolare d'Italia negli Stati Uniti. A fare gli onori di casa il giudice della Corte Suprema di New York Dominic R. Massaro, cavaliere di Gran Croce e presidente dell'Asilm, coadiuvato da RoseMarie Gallina Sant'Angelo, chief of protocol, e Filomena Ricciardi, direttrice.  "Quella che ci accingiamo ad inaugurare - dice il giudice - È una serata fortemente voluta dalla Società. È il nostro tributo all'Ambasciata italiana di Washington, ai rappresentanti dell'Italia all'Onu e ai vari consolati italiani negli Stati Uniti. Un corpo diplomatico eccellente, che da sempre lavora per rendere più saldi i rapporti tra due nazioni legate da profondi rapporti d'amicizia". 

Nel variegato parterre, rappresentanti degli uffici esteri di Albania, Libia, Malta, Monaco, Spagna, Grecia, Montenegro Croazia, Kosovo ed Etiopia. Assente l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata, impegnato a Washington per la visita ufficiale del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato, difatti, su invito del presidente Barack Obama, sarà ricevuto il prossimo martedì alla Casa Bianca, accompagnato dal Ministro degli Esteri Franco Frattini.  I saluti dell'ambasciatore sono comunque giunti attraverso il console generale di New York Francesco Maria Talò. Presente anche il Deputy Permanent Representative presso le Nazioni Unite, Gian  Lorenzo Cornado.

Cordiale ed amichevole, dunque, secondo la tradizione della Società, il ricevimento ha contemplato la presidenza onoraria del giudice Guido Calabresi, insigne giurista e Grande Ufficiale. Calabresi, classe 1932, è certamente annoverato tra gli intellettuali italoamericani più noti negli Stati Uniti. Fu nominato giudice della Court of Appeals for the Second Circuit nel 1994 dal presidente Bill Clinton. Già preside della Yale Law School, dove ha insegnato dal 1959, è considerato, con Ronald Coase, padre della moderna analisi economica del diritto. La famiglia Calabresi lasciò Milano nel 1939, in opposizione al regime fascista, stabilendosi a New Haven. "Esattamente dopo cinquantacinque anni, nello stesso giorno di settembre, io prestai i miei giuramenti di giudice" ricorda con un filo d'emozione. Oggi Calabresi è professore emerito alla Yale Law School, che ha istituito in suo onore un'apposita cattedra.

Un intervento appassionato, quello del giudice, che ha sottolineato ancora una volta quanto importante sia la tradizione ed il prestigio del corpo diplomatico italiano negli States.

L'American Society of the Italian Legions of Merit affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, col dichiarato intento di intessere e rafforzare le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Ancora oggi essa concentra i suoi sforzi in missioni e progetti internazionali di tipo certamente diplomatico, ma anche culturale e filantropico.  In carica da oltre sei anni, Massaro vanta il più lungo corso di presidenza della storia della Società: "Stiamo lavorando molto per rendere sempre più capillare la fruizione della cultura italiana negli Stati Uniti. Penso al progetto AP, un'importante ed ambiziosa sfida per tutti noi. Si tratta dell'Advanced Placement Language and Culture Program, è un piano operativo dedicato agli studenti che vogliono imparare l'italiano". Un progetto concretizzato grazie al lavoro entusiasta e sinergico di politica e associazioni, in primis dell'Ambasciata d'Italiana a cui si sono aggiunte la Conference of Presidents of Major Italian American Organizations e poi ancora il NIAF, la Columbus Citizens Foundation ed ovviamente l'American Society of the Italian Legions of Merit.  Il giudice Massaro ne va fiero: esso rappresenta un tassello importante, un passo in avanti concreto per la valorizzazione della cultura italiana negli Stati Uniti

 

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