Analisi e commenti

Riprendo la lettera della donna che dice di essere bugiarda

30-05-2010

Cara Laura,

volevo scriverti una lettera riferendomi a un argomento che una lettrice anonima aveva trattato il 15 maggio scorso. Se ho capito bene, lei diceva che è più forte di lei dire le bugie. Non sempre sono preparate o hanno uno scopo preciso, ma a volte nascono spontanee, un po' per divertimento o per abitudine. Quando ho letto quella lettera, ho pensato che a scriverla fosse stata mia mamma. Cavolo, anche lei infatti non riesce a raccontare le cose per come sono andate. Deve sempre aggiungere qualche particolare che non è accaduto, o romanzare un fatto per il puro divertimento di creare una storia o vedere le espressioni stupite degli interlocutori. Io con lei per questo motivo litigo praticamente ogni giorno. Squilla il telefono, devo dire che non ci sta  perchè è andata in qualche luogo bellissimo. Mio figlio si fa male e lei non racconta mai le reali cause dell'incidente. Inventa le cifre della sua pensione, se compra un vestito deve assolutamente cambiare il prezzo a seconda della persona con cui sta parlando. Se da soldi a mio fratello, lui me lo dice, lei invece mente. Vivere con una persona che è per definizione bugiarda non è per niente facile, crea uno stato di stanchezza e di apprensione che è veramente fuori dal comune. Ma dico io, perchè la gente si deve complicare la vita invece di vivere in uno spirito di sincerità e trasparenza? E la cosa bella è che se le senti parlare criticano da morire le persone bugiarde che non raccontano mai la verità. Trovo tutto questo assurdo.

anonima

Cara lettrice,

per certe persone è più forte di loro. Non riescono a dire le cose nude e crude. Devono colorire, cambiare o semplicemente forzare le cose che accadono. Vero è che se anche fa parte del loro carattere, le persone che hanno questa caratteristica potrebbero sforzarsi un minimo per diventare sinceri.

 Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648

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