Dagli USA

Intelligence. Clapper nuovo capo degli 007

06-06-2010

WASHINGTON. Il presidente Barack Obama ha annunciato ieri ufficialmente la sua scelta dell'ex-generale James Clapper - un paladino degli 007 in carne ed ossa rispetto agli strumenti elettronici - per uno degli incarichi più delicati e difficili della sua amministrazione: quello di Direttore dell'Intelligence Nazionale, cioé di coordinatore delle attività delle 16 agenzie Usa che operano nel settore dello spionaggio.

E' un incarico ad alto rischio: nei cinque anni trascorsi dalla creazione del posto (un effetto della strage dell'11/9) Clapper è già la quarta persona che andrà ad occupare l'incarico. Il suo predecessore immediato, Dennis Blair, era stato fatto fuori il mese scorso dalla Casa Bianca a causa dei contrasti sorti col direttore della Cia Leon Panetta e per le carenze emerse nell'operato dell'intelligence Usa negli ultimi mesi a causa dei falliti attentati dell'aereo di Detroit (dove uno studente nigeriano si era nascosto l'esplosivo nelle mutande) e dell'autobomba di Times Square a New York.

Obama ha sottolineato ieri che Clapper è uno "dei più rispettati e più esperti professionisti" nel campo dell' intelligence. Per oltre 32 anni ha servito per l'Air Force (spesso con incarichi legati allo spionaggio) fino a diventare sottosegretario alla difesa per l'intelligence e responsabile di tutte le operazioni di spionaggio militare. Ma sono proprio gli stretti legami di Clapper col Pentagono a preoccupare alcuni membri del Congresso.

La scelta dell' ex-generale dovrà essere infatti confermata dal Senato ma diversi parlamentari hanno già fatto sapere di non gradire la scelta fatta da Obama. "Clapper ha servito con onore e con distinzione per lungo tempo nelle forze armate ma è troppo concentrato sulle questioni militari - ha affermato, ad esempio, il senatore repubblicano Christopher Bond - E in passato non ha mostrato molto spirito di collaborazione con la Commissione Intelligence del Senato".

Altri parlamentari hanno espresso, analogamente, il desiderio che sia un civile ad occupare il delicato incarico. Molti esperti sottolineano che la carica di Direttore dell'Intelligence Nazionale è strutturata in modo da offrire scarso potere a chi la occupa - con pochi fondi e capacità minima di fare assunzioni - con grandi probabilità di finire in rotta di collisione con i potenti capi di agenzie come la Cia e la Nsa (lo spionaggio elettronico).

L'ex-generale Clapper, che ha combattuto in Vietnam, è considerato paladino dell'in-telligence 'dal volto umano' privilegiando il lavoro degli agenti in carne ed ossa rispetto a quello dello spionaggio elettronico.

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