Il fatto

New Jersey. Christie firma il budget

di Francisca De Candia

30-06-2010

Il governatore del New Jersey Chris Christie ha firmato ieri il bilancio statale.

Il budget da 29.4 miliardi di dollari stanziato per il 2011 arriva dopo un anno che ha segnato un deficit da record.

Christie, 47 anni, primo governatore repubblicano eletto dal 1997 nello stato del New Jersey, ha iniziato il suo mandato nel mese di gennaio con la promessa di diminuire le spese dopo che le tasse sugli immobili erano aumentate del 72% negli ultimi 10 anni.

Il piano somiglia a quello presentato dallo stesso governatore nel marzo scorso e prevede ingenti tagli ai settori della pubblica istruzione, la sospensione delle esenzioni sulle tasse riguardanti gli immobili e la riduzione dei fondi destinati ai comuni e alle altre autonomie locali. Sono state inserite poi nuove tasse e aggravi fiscali per gli esercizi commerciali e per alcune categorie di cittadini.

Il politico repubblicano ha dichiarato che il nuovo piano finanziario è un tentativo di risanare una situazione fiscale malsana, di uno stato che ha sempre speso troppo, oltre le sue possibilità.

In senato i repubblicani hanno votato all'unanimità a favore del budget, insieme a 4 esponenti democratici che hanno permesso l'approvazione finale del provvedimento: il bilancio è passato con uno scarto di soli 2 voti (21 favorevoli, 19 contrari). Anche nell'assemblea il voto a favore di 8 deputati democratici è stato fondamentale per il passaggio della legge di bilancio: la sessione si è conclusa con 41 voti  pro e 37 voti contro.

Grande soddisfazione per il governatore del New Jersey dopo la firma del piano che è avvenuta a South River: "Oggi è il culmine dei nostri primi 5 mesi".

E il resto dei repubblicani è con lui: "Oggi è una data storica per lo stato del New Jersey.Stiamo finalmente portando indietro questo stato e mettendo questo governo nelle mani delle persone", ha detto il deputato Joseph Malone.

I democratici nonostante si fossero opposti ad alcuni dei tagli previsti, non hanno potuto far altro che accettare le condizioni imposte dal governatore e appoggiare il suo provvedimento.

Christie ha già fissato una sessione speciale per il 1 luglio per la sua proposta di rettifica per limitare gli aumenti delle tasse sugli immobili: il governatore vorrebbe fissare un tetto del 2,5% annuo.