La città

Mafia. A 93 anni Franzese è “The Oldfather”. Condannato a 20 anni per estorsione

Di Francisca De Candia

09-07-2010

John "Sonny" Franzese, passerà il resto dei suoi giorni in carcere.

L'ex padrino della mafia newyorkese è stato condannato giovedì dal tribunale federale di Brooklyn a 20 anni di reclusione: Franzese, 93 anni, era stato accusato di estorsione ai danni di due strip-club di Manhattan e di una pizzeria di Long Island.

Ad incastrarlo è stata la testimonianza del figlio, John Franzese Jr. che ha raccontato in aula il passato malavitoso del padre, infrangendo la regola fondamentale del codice mafioso che impone ai suoi membri l'assoluta omertà.

Non si aspettava questa testimonianza neanche Richard Lind, l'avvocato difensore di dell'ex "underboss" della Colombo: " Quale deprecabile persona può fare una cosa del genere?", ha chiesto Lind rivolgendosi ai giurati, facendo notare che l'anziano imputato veniva trasportato in aula in sedia a rotelle. "E' un tossicodipendente da molto tempo. Non credo ci sia un'altra spiegazione se non l'odio che nutre per il padre. Quando era stato chiamato la prima volta aveva detto che non avrebbe mai testimoniato contro di lui. Ma improvvisamente ha cambiato idea".

L'avvocato ha cercato di chiarire che per Franzese Sr. i bei tempi sono finiti: quando Frank Sinatra in segno di rispetto baciava in pubblico l'anello all'ex uomo "spezzagambe" della Colombo.

Oggi nessuno usa più il nome di Franzese vantadosi della sua conoscenza o per intimidire qualcuno. L'avvocato ha quindi concluso la sua arringa asserendo che a 93 anni, oramai, l'uomo non ha più alcun potere. 

Il procuratore federale Cristina Posa ha però scardinato la teoria della difesa e ha dichiarato che John "Sonny" Franzese è ancora il secondo in comando nella scala gerarchica della famiglia Colombo. La giuria le ha dato ragione, così come il giudice Brian Cogan che ha emesso la sentenza.

L'ex boss mafioso era alla sua quinta violazione del "parole". In precedenza, nel 1970, Franzese era stato condannato a 25 anni di reclusione per una rapina in banca; successivamente a 3 anni dopo un incontro con tre associati della Colombo in un coffee shop e un'altra volta fu condannato a 2 anni per aver pranzato in compagnia di un altro esponente della mafia.

Nonostante l'età avanzata Franzese avrebbe assunto la posizione di secondo in comando 2 anni fa, dopo la caduta del boss della famiglia: "Big Joey" Massino era stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere ed era diventato in breve collaboratore di giustizia, dopo aver giudato il clan per 14 anni. 

Ma Franzese per tutti gli associati delle famiglie mafiose rimane una sorta di leggenda: era una presenza fissa al nightclub Copacabana dove trascorreva serate in compagnia di Sammy Davis Jr.  Era noto nel giro come una macchina da soldi per la sua capacità di riciclare denaro sporco in tutta una serie di attività illegali, come ad esempio la produzione dello storico film porno "Deep Throat".

La sua leggenda comunque non ha piegato la volontà del figlio che ha deciso di testimoniare contro di lui. La violazione della regola base dei mafiosi ha causato negli ultimi tempi una serie di duri colpi alla mafia americana: alcuni membri di diverse famiglie hanno scelto di diventare collaboratori di giustizia e di testimoniare contro altri affiliati.

John Franzese Jr. si aggiudica però un primato non certo ben visto nel cosiddetto "underworld", quello di essere stato il primo figlio di un mafioso delle cinque note famiglie newyorkesi a testimoniare contro suo padre, con l'aggravante che lo ha condannato a morire in prigione.

 

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