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Calcio. Thierry Henry ai New York Red Bulls

15-07-2010

NEW YORK. In principiò fu Pelé. Il suo piede fatato al servizio dei Cosmos di New York e della nuova frontiera del calcio - il soccer - fece scoprire al mondo la passione degli Usa, oltreché i suoi preziosi dollari.

Ora anche Thierry Henry, a fine carriera, ha scelto la Major League, seguendo la strada di O Rei, e poi Giorgio Chinaglia e Franz Beckenbauer, o ancora negli anni '90 gli ex azzurri Roberto Donadoni, Walter Zenga e Giuseppe Galderisi, quando l'esperimento della North American Soccer League era fallito e gli americani avevano rilanciato l'impresa sotto altre forme.

La Major League Soccer resta ancora uno sport privo di impatto sul grande pubblico, ma come i Mondiali hanno dismotrsto, il calcio di alti livelli è tutt'altra cosa, Se è vero che ESPN e ABC hanno toccato indici d'ascolto straordinari per le gare principali e quelle della nazionale di Donovan.

"La Major League é ormai decollata, noi ci stiamo impegnando tutti per farla volare più in alto e anche Henry è venuto qui per questo", ha detto ieri l'inglese David Beckham, dal 2007 nei Los Angeles Galaxy, il calciatore più famoso e più pagato in America.

Thierry Henry lascia il Barcellona per i Red Bulls di New York: a 33 anni, l'attaccante più prolifico della storia della nazionale francese (51 gol in 121 partite) ha scelto di emigrare oltre Oceano dopo un pessimo Mondiale e una stagione trascorsa quasi sempre in panchina nel club allenato da Pep Guardiola.

"Sarà un nuovo, esaltante capitolo nella mia carriera e nella mia vita", ha detto subito dopo l'annuncio ufficiale venuto da New York e da Barcellona.

Erik Soler, direttore sportivo e general manager dei Red Bulls, ha assicurato che lo stanno aspettando a braccia aperte e che il 22 luglio l'attaccante debutterà in un'amichevole contro gli inglesi del Tottenham. "Non solo Thierry è un giocatore di levatura mondiale che migliorerà la nostra squadra - ha aggiunto - sarà anche utile alla Major League e a una maggiore diffusione del calcio negli Usa".

David Beckham è stato il primo a complimentarsi con Henry. "È magnifico che venga qui anche lui - ha detto - è un grande giocatore e contribuirà senza dubbio a alzare ulteriormente il profilo della League".

C'é chi mette in dubbio che l'ex attaccante di Arsenal e Juventus possa avere lo stesso impatto di Beckham. Del resto il calcio nell'opinione dei consulenti specializzati come Emmanuel Hembert, "sta ancora faticando molto ad attrarre spettatori negli stadi e pubblicità in Tv".

In dichiarazioni riportate da vari siti, tuttavia, Beckham invece si dice ottimista. "Il calcio in Usa sta crescendo, è un dato inconfutabile, e se qui arrivano grandi giocatori crescerà ancora sotto tutti i punti di vista", ha affermato.

A condividere questa tesi sono in molti e chi lo fa porta come esempio i progressi compiuti dalla nazionale statunitense. Anche ai Mondiali in Sudafrica gli Usa hanno fatto un'ottima impressione e i loro match in Tv hanno hanno fatto registrare un record di ascolti.

Innamorato di New York, il neo-divorziato Henry si è fidanzato con la modella Andrea Rajacic, un'habitué della scena newyorkese; è inoltre grande amico del cestista Tony Parker, che spera di giocare nei Knicks. Ma, soprattutto, deve fronteggiare la nuova legge fiscale spagnola che impone una nuova tassazione (43%, era il 23) suoi guadagni più elevati.

Henry è in arrivo dalla frustrante esperienza sudafricana con la nazionale francese susseguente alla decisione del Barça di trovare un accordo per la risoluzione di un contratto quadriennale che scade nel 2011 e che garantisce al francese 9.5 milioni di dollari a stagione. Ai Bulls, il transalpino affiancherà Juan Pablo Angel non solo in attacco, ma anche nel ruolo di "designated player", il giocatore che esce dai parametri del tetto salariale.

Il quadrangolare "Barclays New York Challenge" vedrà in azione Bulls, Tottenham, Sporting Lisbona e il Manchester City di Roberto Mancini. Le gare sono in programma giovedì 22 (8 Pm, Bulls-Tottenham), venerdì 23 (8 Pm, Manchester-Sporting), domenica 24 (1 Pm, Tottenham-Sporting e alle 3 Pm Bulls-Manchester

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