Il fatto

Earl sfiora le coste di New York e New Jersey

04-09-2010

 

L'uragano Earl è passato anche per New York. Nella nottata di ieri ha interessato le zone di Long Islang, Queens e Brooklyn dove la popolazione era stata adeguatamente preparata dalle autorità locali.

Fortunatamente l'uragano si è rivelato più debole del previsto, tanto che già ieri Earl era stato declassato come tempesta di Categoria 1.

Numerosi sono stati i disagi per i cittadini: Long Island Rail Road ha sospeso alcuni servizi sulla linea di Montoak, i treni diretti non potevano dirigersi ad est di Ronkonkoma. I traghetti per Fire Island sono stati interrotti alle 3 del pomeriggio. Diverse le misure di sicurezza messe in atto per fronteggiare l'arrivo di Earl: nella contea di Nassau erano stati preparati 50 rifugi, ognuno dei quli era provvisto di 1000 brande, coperte e provviste.

Tutte le spiagge e i campeggi della contea sono stati chiusi.

Nella notte giovedì l'uragano aveva raggiunto le coste del Nord Carolina, dove sono state evacuate circa 100mila persone. L'impatto è stato anche qui meno potente di quanto previsto: qualche albero abbattuto, qualche tetto danneggiato ma, nel complesso, danni contenuti e nessuna vittima.

Su indicazione della stessa Casa Bianca, però, le autorità locali erano state invitate a mantenere la massima attenzione. Earl si è diretto poi lungo una linea da sud a nord verso il Massachusetts e il New England, ha continuato a perdere di intensità e secondo quanto riportato dal centro Uragani di Miami, in Florida.

"Sicuramente la situazione non si è rivelata così grave come poteva sembrare all'inizio", ha detto Sandy Sanderson, il direttore dei servizi di emergenza nella contea di Dare, in Nord Carolina, dove l'uragano è passato con venti che soffiavano a 165 chilometri all'ora.