Carla e Nicolas Sarkozy scelgono nome 100% italiano per la figlia
PARIGI. Si chiama Giulia la figlia di Nicolas Sarkozy e della moglie Carla Bruni, nata nella serata di ieri nella clinica La Muette di Parigi, sotto il segno della bilancia. Un nome 100% italiano (in francese sarebbe Julia), che mette fine al 'toto-nomi' che in queste ultime ore impazzava dai due lati delle Alpi. A fermare le voci, ci ha pensato, in tarda serata la stessa Premiere Dame, che sul suo blog, ha pubblicato un breve comunicato per ringraziare chi le è stata vicina e per annunciare, en passant, il nome scelto per la figlia.
"Sono molto colpita dai numerosi messaggi di congratulazioni che mi giungono dal momento della nascita della nostra piccola figlia Giulia. In questo lieto evento, mio marito si unisce a me per ringraziare calorosamente tutti coloro che ci hanno rivolto delle testimonianze di simpatia", scrive sul suo blog la ex modella italiana. Che il nome scelto fosse Giulia era già trapelato in mattinata dall'entourage della coppia presidenziale, ma non era però esclusa la versione ungherese (pronuncia Youlia), in omaggio alle origini dell'attuale capo dello stato francese. Intanto, in un'intervista realizzata lunedì scorso, prima del parto, la Bruni ribadisce a chiare lettere che non intende in alcun modo mostrare la bimba.
"Non c'é nessuna utilità nel presentare un neonato", afferma la Premiere Dame, intervistata nel Salone delle feste dell'Eliseo. Alla domanda se non pensasse che i francesi fossero curiosi di vedere la piccola Giulia Sarkozy, Carla - che nel video siede su un divanetto rosso, vestita di scuro, i lunghi capelli sciolti sulle spalle - ironizza: "Non so se siano i francesi o piuttosto i suoi colleghi giornalisti che vogliono vederla. Secondo me, sono più i giornalisti che i francesi. Sapete, alla gente di vedere un neonato... Avere un bebé - conclude - è al tempo stesso un evento molto felice ma anche banale".
Mentre dall'entourage della coppia fanno sapere che la Premiere dame ha già consultato un avvocato specialista del diritto sulla privacy e in particolare del trattamento delle immagini private, per far redigere una lettera che sarà presto inviata a tutti i media a titolo preventivo, affinché non abusino della loro vita privata.
"Nicolas Sarkozy sarà molto discreto", dice al quotidiano Le Parisien una fonte vicina al presidente, precisando che la sua privacy è un argomento sensibile visto che la sua esposizione mediatica gli è già costata cara nei sondaggi all'inizio del suo mandato, quando ha divorziato dalla seconda moglie, Cecilia. Nell'intervista a France 2, 'Carlita' - come la chiamano in Francia - esprime anche l'auspicio che il marito si ricandidi alle presidenziali del 2012.
Mercoledì, Sarkozy, che si è detto "felicissimo" per la nascita di Giulia, è ritornato poco prima delle 17:10 alla clinica per una breve visita alla moglie e alla figlia, per poi riuscire alle 17:45, dopo la prima visita della mattinata. Nel pomeriggio, anche la mamma della Premiere Dame, Marisa Bruni-Tedeschi, è andata a salutare figlia e nipotina. Mercoledì, anche Napoli ha reso omaggio al lieto evento. Nella bottega del maestro d'arte presepiale Genny Di Virgilio sono state presentate, a turisti e visitatori, tre statuette raffiguranti il presidente, la Premiere dame e la loro piccola erede.












