Cultura

La settima conferenza a Houston. Usa e Italia uniti nella ricerca

10-12-2011


HOUSTON. Il  3 dicembre scorso si e' svolta  nella metropoli texana di Houston la settima edizione della Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo. La Conferenza ha ricevuto l'Alto Patronato del Sig. Presidente della Repubblica, della presidenza del Senato e della Camera ,dal Ministero degli Affari  Esteri dall'Istituto Superiore della Sanita`e si  è ormai caratterizzata come uno degli eventi più importanti per i ricercatori italiani negli Stati Uniti, e radunato anche quest'anno un gruppo di eminenti studiosi italiani  e statunitensi con l'illustrazione delle loro ricerche ad un pubblico qualificato e dove si è avuto  l'opportunità di allacciare nuovi rapporti di collaborazione. L'evento e' stato organizzato dal Comites locale, in cooperazione con il neo istituto South West Chapter dell'ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) ed il Consolato Generale d'Italia a Houston.

La scelta di convocare questa Conferenza a Houston scaturisce dalla presenza nello Stato del Texas di una numerosa e qualificata comunità di ricercatori e studiosi italiani, grazie alla presenza a Houston del Texas Medical Center, uno dei principali poli ospedalieri mondiali in particolare per l'oncologia e la cardiochirurgia, della Rice University, Università all'avanguardia nello studio delle nanotecnologie, "Lyndon B. Johnson Center" della NASA e dei laboratori delle principali compagnie energetiche mondiali che hanno sede proprio a Houston.

I lavori della Conferenza  sono stati  dedicati ai principali settori nei quali opera la ricerca italiana negli Stati Uniti, con circa venti presentazioni raggruppate nei cinque settori principali dell'Energia, delle Scienze Biomediche, della Fisica ed Informatica, delle Scienze Umanistiche e dell'Aerospazio. Gli interventi hanno coperto  un'ampia gamma di argomenti,  dagli esperimenti condotti all'interno della Stazione Spaziale Internazionale  illustrati dall'astronauta Paolo Nespoli, allo studio dei fluidi nell'energia, all'analisi di aspetti di grande specializzazione della lotta al cancro. La rilevanza di questa Conferenza non è limitata agli Usa ma ha ricadute positive nello stimolare la collaborazione tra i centri di eccellenza texani ed italiani.

A riprova di ciò una Delegazione in Rappresentanza dell'Università di Palermo e dell'ERSU  ha scelto di recarsi a Houston in occasione di questa Conferenza e dopo aver siglato degli accordi , per ultimare a livello accademico    dei protocolli di intesa con la Rice University di Houston e l'University of Texas Medical Branch a Galveston, al fine di formalizzare una collaborazione nata grazie all'interessamento del Comites e dei ricercatori italiani che vivono e lavorano a Houston e della  Csna.

  Molti i messaggi arrivati,  dalle più alte istituzioni italiane e texane , rivolti ai partecipanti, più di 200 per l'occasione. In Rappresentanza dell'Ufficio del Governatore dello Stato del Texas Rick Perry ha fatto una relazione sugli investimenti per la ricerca che solo nel campo medico e nella battaglia anticancro si ammonta a 2 Miliardi di dollari, la dott.ssa Deborah Mansfield. Per il Sindaco Parker della città di Houston  ha portato i saluti il membro del consiglio Oliver Pennington .

Il pres.del Comites di Houston, Vincenzo Arcobelli nel suo messaggio ha commentato:   "Siamo arrivati alla settima edizione della Conferenza dedicata non solo alla Ricerca ma soprattutto al ruolo fondamentale che in una società sempre più globale hanno avuto e continuano ad avere i ricercatori ed i professionisti italiani nel mondo. In sette anni si è fatto il possibile , tenuto conto della scarsezza di mezzi e risorse a disposizione.Tuttavia posso dire che gli obiettivi sono stati possibili raggiungerli grazie ad un lavoro di squadra composta da persone eccezionali, dai volontari dei Comitati organizzatori , dagli addetti del Consolato Generale a Houston e dell'Ambasciata Italiana a Washington e soprattutto dalla costante partecipazione di persone straordinarie come voi".

Il pres.dell'Ersu Bono,  rimasto sorpreso della numerosa presenza di connazionali affermati nei diversi settori, ha apprezzato i loro interventi ,soddisfatto di essere presente ha voluto consegnare delle targhe ricordo al Console Generale Nava, al Pres.Arcobelli e al Rappr. CSNA Enzo Graci  in riconoscenza dell'impegno profuso per rendere possibile gli accordi tra l'Università Texane, l'Ersu  e quella di Palermo. 

Nel corso dei lavori è intervenuto il Console Generale d'Italia a Houston Fabrizio Nava che ha sottilneato che questa manifestazione entra nel quadro delle celebrazioni del 150 anniversario dell'unità d'Italia  e precisamente durante la premiazione del concorso letterario  "Buon compleanno Italia" coordinato dall'addetto culturale prof.ssa Mocci in occasione della XI.ma edizione della settimana della lingua italiana nel mondo, sponsorizzata dal Comites in collaborazione con il consolato generale d'Italia. Rivolto agli studenti delle High Schools di Houston e  con la doppia  finalità di avvicinarli alla lingua e cultura italiana ed allo stesso tempo promuovere l'Advanced Placement Program, richiedeva ai partecipanti, divisi in due categorie, native speakers e non,  la presentazione di un elaborato tema sull'Unità d'Italia nel genere letterario a loro più congeniali,  tra i  primi tre "Le donne italiane del Risorgimento, un saggio su Giuseppe Garibaldi e le canzone che fecero l'Italia ". La parte conclusiva è stata costituita da una tavola rotonda con a capo la dott.ssa Rastellini nel corso della quale  vi è stato lo scambio di idee, proposte e suggerimenti da parte dei partecipanti. I punti scaturiti sono stati i seguenti:

1) Trovare aree di commune interesse tra paesi diversi, in questo caso Italia e Texas in modo tale da poter ottenere fondi che possono essere condivisi per un obiettivo comune;

2) potenziare il sistema di comunicazione e di network dove ogni ricercatore interessato può inserire informazioni sulla propria ricerca e comunicare con altri ricercatori per creare collaborazioni;

3) continuare alla ricerca di cooperazione tra enti italiani e quelli texani , per  il 2012 gli obiettivi saranno la  NASA e l'Università di Houston .La serata si concludeva dopo 11 ore di lavori e con lo scambio di Auguri. 

 

Dal Texas alla Sicilia

L'università un ponte per legare due realtà

 

Si  sono di recente conclusi i lavori della settima conferenza dei ricercatori italiani nel mondo a Houston nel corso dei quali si sono svolti incontri universitari ed accademici nell'ambito delle attività di cooperazione e scambi tra Sicilia e Texas organizzati dal Comites  (Comitato degli Italiani all'estero) presieduto da Vincenzo Arcobelli, e con la rappresentanza di Vincenzo Graci della CSNA (Confederazione dei Siciliani del Nord America. L'iniziativa fa seguito ai protocolli d'intesa sottoscritti a Palermo nel giugno scorso tra Ersu, CSNA, Università di Palermo, Rice University di Houston e University of Texas Medical Branch di Galveston.

La Delegazione siciliana rappresentanta dal pres. Ersu prof. Bono e per il rettore dell'Università di Palermo il prof.Francesco Cappello, ha incontrato i vertici dell'importante università privata della Rice (tra le top 5 in USA) per concretizzare la fase operativa degli scambi che dovrebbero cominciare entro la primavera del 2012 consentendo a studenti siciliani di recarsi a Houston per frequentare corsi universitari specialistici  e viceversa a studenti della Rice University di recarsi a Palermo per corsi di lingua e letteratura italiana e qualche corso in Ingegneria. Si è discusso del riconoscimento dei crediti e degli esami .

È stata raggiunta un'intesa per aprire la seconda edizione del concorso per cortometraggi bandito dall'ERSU  anche agli studenti universitari texani.

Alcuni incontri coordinati dal docente Ryan Calabretta   si sono svolti presso l'Istituto Internazionale James Baker, centro Studi, dove hanno fatto visita con le loro presentazioni Capi di Stato, Diplomatici , Rapp. ONU, alla presenza del Console Generale d'Italia Fabrizio Nava, del Cons. del Comites Alex Di Bagno, dai responsabili dell'Ufficio Relazioni internazionali Adria Baker degli Affari Accademici Arnaud Chavalier, programmi intrernazionali  e David Vassar, responsabile dei Master Beata Loch e dal Rettore George Mclendon.

Nella città di Galveston si sono svolti gli incontri per il settore medico. Coordinati dal prof. Luca Cicalese Dirigente del Dipartimento dei trapianti di Organi, la Delegazione è stata accolta da 12 affermatissimi ricercatori italiani che dirigono dipartimenti dal diabete, all'asma, dall'oculistica, alla cardiologia, dall'anestesia, ai trapianti del fegato,alla biomedicina . Il presidente prof. David Challender ed il rettore Donald Prough si sono mostrati interessati con l'approvazione  nel procedere a questa lodevole cooperazione soprattutto nel campo di scambi tra studenti  universitari, per stage, collaborazioni nel campo della ricerca , nel campo dei trapianti, e della medicina e chirurgia in generale.

Ai vertici delle istituzioni texane sono state consegnate la medaglia della CSNA ed  un piatto di ceramica caratteristico siciliano.