Cultura

Cinema. The Help conquista i critici

di Francesca Pierleoni

14-01-2012

LOS ANGELES.Il film muto ‘The Artist' ha vinto il premio per il miglior film ai Critics' Choice Awards a Los Angeles. George Clooney (The Descendants) e Viola Davis (The Help) hanno vinto i premi rispettivamente come miglior attore e attrice. Ma a spuntare un grande risultato è il cast di ‘The Help' che è stato votato come miglior gruppo di attori.

Il Critics' Choice Awards è assegnato dai 250 membri della Broadcast Film Critics Association, la maggiore organizzazione di critici di Stati Uniti e Canada.

Un percorso trionfale pre-Oscar, con già quasi una trentina di premi della stagione vinti (fra i quali i 3 Critics Choice Award conquistati giovedì sera, per il miglior cast, la migliore attrice protagonista a Viola Davis e non protagonista a Octavia Spencer), e in lizza per 5 Golden Globes, arriverà in sala il 20 gennaio distribuito da Disney, The Help, di Tate Taylor, storia di coraggio al femminile, ambientata nel Mississippi razzista dei primi anni '60. E' la trasposizione dell'omonimo bestseller da 10 milioni di copie vendute, dell'esordiente Kathryn Stockett (pubblicato in Italia da Mondadori), come le sue protagoniste, nata in Mississippi, ma una generazione dopo (é del 1969). L'autrice, che ha incassato 60 rifiuti prima di vedere il suo libro pubblicato, ha avuto l'idea per la storia ("del tutto fiction" spiega) ispirandosi alla cameriera afroamericana della nonna, Demetrie, che l'ha aiutata a superare nell'infanzia momenti difficili come il divorzio dei genitori. "Mentre scrivevo The Help, spesso mi sono chiesta cosa ne avrebbe pensato Demetrie - ha spiegato la scrittrice sul suo sito -. Avevo paura non sarei riuscita a descrivere una relazione che ha avuto un'influenza così profonda nella mia vita, così piena d'amore ma che è stata così rozzamente stereotipata nella storia americana".

Il film, tra impegno civile, dramma e humour deve tanto alle strepitose prove d'attrice, fornite da Viola Davis, la Spencer, Jessica Chastain, Emma Stone, Bryce Dallas Howard, Allison Janney, Cicely Tyson e Sissy Spacek. Un mix che è stato la sorpresa al botteghino dell'estate americana, con quasi 200 milioni di dollari di incassi nel mondo finora, a fronte di un budget di 25 milioni ed ha conquistato i critici. La storia, ambientata nella capitale del Mississippi, Jackson dei primi anni '60, ha per protagoniste donne nere e bianche di diverse età,che si confrontano, da vittime, complici o ribelli, con il razzismo mascherato (ma neanche troppo) dalle buone maniere di una società che non vuole cambiare.

A scuotere la città è la cocciuta e indipendente Eugenia ‘Skeeter' Phelam (Emma Stone), giovane bianca altoborghese appena laureata, con il sogno di diventare scrittrice, quando decide di raccontare la realtà delle cameriere nere che lavorano per le ricche famiglie bianche della zona. Un'impresa che in uno stato dove chi promuoveva l'uguaglianza razziale finiva in prigione, o morto, le è possibile, solo grazie all'aiuto di Aibileen (un'intensa Viola Davis), cameriera e tata nera di grande esperienza, che ha perso suo figlio e dedica con amore la vita ai figli degli altri.

Un coraggio quello di Aibileen, che convince anche la più ribelle Minny (Octavia Spencer), cuoca tanto brava quanto portata ai colpi di testa (come una spettacolare torta ‘con sorpresa') e altre lavoratrici della zona a raccontarsi.

Il tutto fra i ritratti anche delle ricche datrici di lavoro bianche, dalla razzista e minacciosa Hilly (Bryce Dallas Howard), alla più fragile e generosa Celia (Jessica Chastain). Taylor, amico d'infanzia della scrittrice, spera che il film "indurrà la gente a riflettere sul passato, incoraggiando a condividere storie personali che hanno avuto una particolare importanza nella propria vita". Per lui The Help "é un tributo alle persone passate e presenti, i personaggi diventano un'occasione per ricordare e rendere omaggio al proprio passato".