La città

Brooklyn. Retata contro le bande: 43 arresti

20-01-2012

 

Una maxi retata con ben 43 arresti. È questo il risultato delle indagini condotte dalla polizia di Brooklyn tra i membri di due gang criminali che da mesi hanno terrorizzato i residenti della sezione di Brownsville. Un successo ottenuto anche grazie al costante monitoraggio degli agenti delle attività dei sospettati sui social network, come Twitter e Facebook, analizzando i messaggi che i componenti delle gang si scambiavano.

I sospetti finiti in manette, in quella che è stata chiamata "Operation Tidal Wave", sono tutti giovanissimi, tra i 15 e 21 anni. Di questi 25 appartengono alla banda dei "Wavegang", mentre 18 della "Hoodstarz", due gruppi da tempo in lotta tra di loro per l'egemonia nella zona. Secondo l'ufficio della procura, le due organizzazioni criminali sarebbero responsabili di una serie di sparatorie, rapine e atti violenti che hanno portato all'uccisione di 3 persone e al ferimento di un'altra dozzina.

La faida era inizata lo scorso agosto quando, secondo la ricostruzione degli agenti, Culture Bermudez, leader dei Hoodstarz, aveva dato l'ordine di attaccare la gang rivale. Nel seguire il comando, Gilberto Vincente ha però colpito a morte un passante, Daniel Aleys, ferendo poi anche un bambino di 9 anni e il padre.

"La paura tra la comunità era aumentata a causa degli atti di violenza commissionati dalle due gang a Brownsville," ha detto il District Attorney Charlie Hynes. "I due gruppi da molto tempo si stavano facendo guerra sul territorio, arrivando a compiere gesti ingiustificabili e pregiudicati spesso anche contro ragazzini, rei di favorire la gang opposta o semplicemente sfortunati perchè nel posto sbagliato al momento sbagliato", ha continuato Hynes.