Navy Seal liberano due ostaggi in Somalia
I Navy Seal, le forze speciali Usa che hanno liberato ieri sera in Somalia due ostaggi - un danese e un americano - fanno parte dello stesso team che ha ucciso Osama Bin Laden in Pakistan. Lo scrive il sito Usa 'Politico'.
Almeno due ore prima del discorso sullo Stato dell'Unione, il presidente Usa, Barack Obama, è stato informato che i Navy Seal avevano condotto con successo l'operazione per la liberazione dei due ostaggi occidentali ieri in Somalia, scrive il sito 'Politico'. Il commando ha ucciso almeno nove rapitori. "Ottimo lavoro" è stato il commento di Obama al termine dell'operazione che si è poi congratulato con il segretario alla Difesa Usa, Leon Panetta. Ufficiali Usa hanno poi confermato alla Cbs che alcuni membri dei Navy Seal che parteciparono all'operazione contro Bin Laden sono gli stessi del blitz in Somalia. Alcuni di loro sono stati paracadutati in Somalia e hanno ingaggiato uno scontro a fuoco vicino al nascondiglio dei pirati. Le stesse fonti hanno precisato che nove presunti pirati sono stati uccisi, mentre non si sono registrate perdite fra le fila del commando Usa. Obama, secondo un comunicato della Casa Bianca, ha autorizzato l'operazione nel Corno d'Africa, lunedì scorso.
BLITZ USA DOPO PEGGIORAMENTO SALUTE OSTAGGIO - La liberazione dei due ostaggi - un danese e un americano - in Somalia dalle forze Usa, éanche legata al peggioramento dello stato di salute dell'americano. Lo ha affermato il ministro degli Esteri danese, Villy Soevndal. "Possiamo confermare che gli americani li hanno liberati. Il motivo è legato ai gravi problemi di salute di uno dei due (ostaggi, ndr)", ha precisato Soevndal alla tv d'informazione danese Tv2. Una versione confermata anche dal primo ministro danese Helle Thorning-Schmidt all'agenzia di stampa Ritzau, che si è augurato un miglioramento nello stato di salute dell'americano.
LIBERAZIONE RAPITI UN "MESSAGGIO" USA - Il presidente americano Barack Obama ha confermato oggi che forze speciali Usa hanno organizzato in Somalia una operazione riuscita per liberare due ostaggi occidentali - un danese e un americano - detenuti dall'ottobre scorso. "E' un altro messaggio consegnato al mondo per dire che gli Stati Uniti avranno una posizione ferma contro ogni minaccia rivolta al nostro popolo", ha detto Obama in un comunicato della Casa Bianca
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