Dall'Italia

Neve e gelo paralizzano l'Italia

02-02-2012

Si aggrava il bilancio dei morti in Italia, che continua a rimanere sotto la morsa del gelo. Si registrano anche forti disagi al sistema dei trasporti in dal nord al sud del Paese

ROMA. L'Italia continua ad essere in queste ore sotto la morsa di neve, vento, gelo e pioggia. E, dopo il bambino di un anno, morto martedì sera a Siracusa, ieri il bilancio dei morti si è aggravato: un pensionato di 76 anni che stava spalando la neve per liberare l'auto a Parma, è morto colpito da un malore. In serie condizioni è anche un'altra persona che ha avuto un malore mentre spalava la neve davanti casa nel bolognese. Sempre nel bolognese, dopo una sbandata causata dal ghiaccio o da un malore, un'auto è finita dentro ad un bar ed è morto un sessantaquattrenne. E un marinaio, un nostromo filippino, è morto dopo essere caduto in mare da una nave battente bandiera panamense, a dieci miglia dal porto di Ravenna. Forti le difficoltà del trasporto ferroviario: alcuni treni, a causa del ghiaccio sui binari, hanno registrato ritardi fino a 90 minuti mentre altri sono stati soppressi. Fermo per ore un intercity tra Forlì e Cesena. L'aeroporto di Bologna è stato chiuso. A causa della neve sono state rinviate le partite Atalanta-Genoa, Bologna-Fiorentina e Siena-Catania. Il quadro del maltempo nelle regioni:

VALLE D'AOSTA. Temperature di diversi gradi sotto lo zero in tutta la Valle d'Aosta, con termometri che hanno registrato anche i -21 gradi, nell'alta valle, a Valgrisenche e a Punta Helbronner (Courmayeur). Ad Aosta questa mattina c'erano - 9 gradi, -11 all'aeroporto regionale. TRENTINO A.A. A Brunico, in Alto Adige, un passante è stato travolto da un'impalcatura caduta probabilmente per un colpo di vento. La vittima è un giovane di 26 anni che ha riportato ferite di media gravità. In montagna, in Trentino come in Valle d'Aosta, il pericolo valanghe è marcato. FRIULI VG. Bora molto forte a Trieste, con neve e nevischio. Il vento ha causato lo scoperchiamento di un'ex fabbrica, che ha causato la chiusura del traffico in una zona centrale.

PIEMONTE. Nuove nevicate sono attese nella notte a Torino e nel Piemonte. La Cri presso il centro di accoglienza ha aggiunto 50 posti letto. La temperatura più bassa (-30,1 gradi) è stata registrata la scorsa notte sul Monte Rosa. A Torino -7 gradi. Forti i disagi sulla circolazione dei treni. Intanto ieri nessun reparto e nessuna sala operatoria è stata chiusa a causa del gelo all'ospedale Molinette di Torino: la chiusura di alcune sale, è stata "solo un'ipotesi", ha detto la Regione. 

VENETO. Nevica dalla tarda mattinata di ieri su alcune zone della regione, in particolare l'area sud-orientale, da Mestre a Padova e in modo più deciso in Polesine. LIGURIA. Non nevica più ma resta il pericolo gelo. A La Spezia un cinquantenne è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto dal tetto della propria abitazione mentre spalava la neve. Disagi nell'aeroporto a causa del forte vento, mentre c'é stato un botta e risposta tra la Regione ed Fs. La prima ha minacciato una denuncia ad Fs per interruzione di pubblico servizio sulla linea La Spezia-Genova, per Fs invece tutte le linee sono operative, anche se registrano allungamenti dei tempi di viaggio tra 15 e 90 minuti. 

LOMBARDIA. Dalla tarda mattinata di ieri ha ripreso a nevicare a Milano. Ovunque si segnala traffico difficoltoso; regolari invece i voli negli aeroporti di Milano Linate, Malpensa e Orio al Serio. Mobilitati 564 uomini e 204 mezzi spargisale. Il gruppo consiliare della Lega Nord ha chiesto oggi al sindaco di Milano di "sospendere il pagamento di Area C".

EMILIA ROMAGNA. Quaranta i centimetri di neve a Bologna, dove, entro questa mattina, diventeranno 2 mila le tonnellate di sale sparse sulle strade. L'aeroporto rimarrà chiuso fino a domani alle 9. Scuole chiuse da domani fino a sabato.

TOSCANA. La neve è caduta abbondante a Firenze la notte scorsa ma il bilancio tracciato dal Comune oggi è positivo. Ma qualcuno ha fatto il bagno in mare a Livorno.

MARCHE. Pioggia lungo la costa, neve nell'entroterra. Molte scuole chiuse. Atteso aumento del freddo nelle prossime ore.

UMBRIA. Chiuse oggi le scuole a Perugia e in molte altri centri a causa della nevicata che sta interessando la regione. a Difficoltà nella circolazione.

LAZIO. E' emergenza neve nell'alta Ciociaria e nella Valle Aniene, in provincia di Roma. La neve è arrivata ai Castelli romani e tra oggi e domenica potrebbe fare la sua comparsa anche a Roma.

CAMPANIA. E' di 6-7 gradi la temperatura a Napoli; martedì era stata di 9 gradi. Ieri la città è stata battuta dalla pioggia e la neve potrebbe arrivare nelle prossime ore. MOLISE. Disagi in quasi tutta la regione: sulle strade sono in azione senza sosta i mezzi spartineve e spargisale. In molti comuni le scuole domani saranno chiuse. BASILICATA. Neve e le temperature sotto lo zero hanno creato disagi alla circolazione in particolare nelle aree interne, della Val d'Agri e del Lagonegrese, dove i sindaci hanno chiuso le scuole ieri e oggi. Nella città di Potenza nevica a tratti e peggiorerà nel week end.

CALABRIA. Dopo la pioggia delle scorse in ore, il maltempo fa registrare freddo intenso e raffiche di vento forte. Neve in Sila e in Aspromonte.  PUGLIA. Piogge abbondanti e vento forte su gran parte della Puglia. Il comune di Bari chiede agli ospedali e alle stazioni di lasciare aperte e riscaldate, di notte, le sale d'attesa.

SICILIA. Nella serata di martedì è morto in un incidente stradale a Siracusa, un bambino di un anno. L'auto, guidata dalla madre, è precipitata in una voragine coperta d'acqua.

SARDEGNA. In provincia di Nuoro è caduta la neve e si è formato il ghiaccio: al lavoro mezzi spazzaneve e spargisale. A Cagliari cielo terso e temperature rigide.