Mio marito è diventato un vecchio depresso ed egoista
Cara Laura,
sono una donna che ha ormai superato gli ottanta anni di età, sono ancora attiva e nel pieno delle mie facoltà mentali. Purtroppo non così è per mio marito, che da un paio d'anni a questa parte, è profondamente cambiato. Non lo riconosco più e per me è un tormento. Siamo sposati da quasi 60 anni e il nostro è stato un matrimonio felice. Quello che di lui mi ha affascinato sempre è la sua intelligenza e il suo senso dell'umorismo. Tutto questo non esiste più. Non è malato mio marito, come forse si potrebbe pensare vista la sua età ormai a ridosso dei novanta, ma è afflitto da una profonda depressione, è diventato egoista e mi tratta con molta aggressività. Pensa solo alle sue esigenze, mi sveglia in piena notte, non mi lascia guardare la televisione, non riesco più a parlare al telefono. Tutto gira intorno a lui. Vuole una dedizione costante e assoluta. In pratica non sono più autorizzata ad avere una vita mia, perchè tutte le mie attenzioni devono essere per lui, che non è più autonomo. Nostro figlio vive in California e non ci può aiutare, né con la sua presenza, né conomicamente. Noi non ci possiamo permettere una persona fissa in casa e quindi eccomi qui, a vivere una esistenza molto difficile. Forse non dovrei lamentarmi, la nostra vita l'abbiamo fatta, e in fondo siamo ancora "in forma", non abbiamo malattie. Eppure Laura spesso sono sommersa da una stato di disperazione, mi sento completamente abbandonata a me stessa. Non pensavo che la vita matrimoniale potesse avere una così amara conclusione. Alle volte penso che sarebbe meglio che tutto finisse. Grazie dell'ascolto.
Tua lettrice
Cara amica
purtroppo situazioni come la sua, la vostra, sarebbe meglio dire, sono molto frequenti e in continuo aumento. La popolazione invecchia e diventa più longeva, questi sono i prezzi da pagare. Quello che le consiglio è naturalmente di parlare con un medico, soprattutto per la depressione di suo marito. La vecchiaia non è una malattia, ma la depressione sì. E si può trattare.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648
Carla commenta la lettera di Susanna
18-05-2012
14-05-2012
La strana famiglia dell'amico del figlio
13-05-2012








