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Siria. Nuova strage. Gli USA lasciano il paese

07-02-2012

NICOSIA - Nei bombardamenti dell' esercito siriano sulla città ribelle di Homs nella giornata di ieri sono stati uccisi almeno 95 civili, secondo quanto affermano testimoni residenti e attivisti dell'opposizione. Stamani il bombardamento è ripreso intorno alle 06:00.

Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, i morti di ieri sono addirittura 98 fra la città di Homs (almeno 69 vittime) e alcune località della provincia, come Rastan, Qusseir e Hula. "Il cannoneggiamento è concentrato su (il quartiere di) Bab Amro", racconta un attivista d'opposizione raggiunto da Reuters con telefono satellitare. "Non c'é elettricità e tutte le comunicazioni con il quartiere (di Bab Amro) sono state tagliate".

Oltre 400 bambini sono stati uccisi in Siria dallo scoppio delle violenze in marzo a fine gennaio, ha affermato l'Unicef oggi a Ginevra. Sempre secondo informazioni di organizzazioni dei diritti umani locali oltre 400 minori sono in carcere, ha detto a Ginevra la portavoce dell'Unicef Marixie Mercado.


A poche ore dall'arrivo a Damasco del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov e del capo dell'intelligence di Mosca, il regime siriano intensifica a Homs e nei sobborghi di Damasco la sua offensiva militare, causando decine di morti, documentati dagli attivisti. E tra loro tre donne e altrettanti bambini. I media ufficiali riferiscono invece di un'escalation degli attacchi da parte di "terroristi armati" che a Homs "hanno ucciso centinaia tra civili e militari" e "hanno commesso crimini orribili". E mentre nel Paese si diffonde la voce, non confermata da fonti indipendenti, che da oggi l'esercito governativo aprirà il fronte a sud puntando i cannoni dei carri armati e l'artiglieria sulla regione meridionale di Daraa, continuano ad arrivare drammatiche le testimonianze da Homs, terza città siriana ed epicentro delle proteste, della repressione e della rivolta armata. Un inviato della Bbc e altri tra giornalisti e fotoreporter europei hanno confermato le testimonianze degli abitanti e le immagini trasmesse dai video amatoriali pubblicati su Internet, riferendo di un bombardamento indiscriminato da stamani all'alba con mortai e proiettili di tank su Bab Amro, quartiere sud-occidentale di Homs da mesi rifugio dei civili in rivolta e dei disertori dell'Esercito libero siriano (Els).