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Empire State Run Up: vince un tedesco. Quarto un italiano

Di Lorenza Cerbini

10-02-2012

 

NEW YORK. Thomas Dold è imprendibile, almeno quando si tratta di scalare l'Empire State Building.

Il campione tedesco, infatti, per la settima volta consecutiva si è aggiudicato L'Empire State Building Run Up, "saltando" i 1576 scalini del grattacielo simbolo di New York in dieci minuti e ventotto secondi. Dominio tedesco, con il secondo posto di Christian Riedl distanziato di otto secondi.

Per pochi decimi l'italiano Fabio Ruga ha perduto la gioia del podio con il "bronzo" andato al belga Omar Bekkali giunto in undici minuti e tredici secondi. Fabio, che vive sul lago di Como, un po' si è rattristato, ma solo un po'. "Ho sbagliato al via - ha commentato - non sono abituato alle partenze di gruppo e ho perso qualche secondo nei primi venti piani. Nelle altre competizioni la partenza è data singolarmente. Sono comunque contento della mia prestazione".

Fabio è arrivato in città in buona compagnia, con la fidanzata Sara De Maria e il cognato Davide De Maria, tutti professionisti delle corse "in verticale" e a NY hanno saputo difendersi bene. Sara è giunta 11esima, il fratello 14esimo.

Un bel gruppo che ha già alle spalle competizioni in tutto il mondo. Fabio è il leader indiscusso.

Ha corso a Tapei, Londra, Francoforte, Vienna, San Paolo e Singapore, ottenendo risultati da podio. "Ho vinto due volte a Londra, ho fatto secondo a San Paolo e Vienna, poi ho altri sei terzi posti. La gara più dura? Taipei. Si corre su per duemilaquarantasei scalini e a differenza di New York non ci sono pianerottoli, ma 91 piani continui di scale. Non c'è insomma, tempo di riprendere fiato".

Felice della sua prestazione anche Cristina Bonacina, giunta seconda un anno fa e quest'anno ottava. "Sono contenta di aver terminato la gara, perché da due mesi ho un problema ad un menisco e non mi sono potuta allenare bene".

La gara femminile è andata alla neozelandese Melissa Moon che ha chiuso in dodici minuti e trentanove secondi.