I consigli di Laura

Arriva la zia dall'America ma in tasca ha pochi soldi

12-02-2012


Cara Laura,

sono una ragazza di 27 anni, vivo nel New Jersey da due anni, sono qui per lavorare perchè come tu sai in Italia è molto difficile trovare un impiego. Vengo da  Salerno, dove finiti gli studi mi è stato impossibile lavorare, quindi ho accettato la proposta di un parente che possiede un ristorante e che aveva bisogno di una mano. Il lavoro è duro, la paga non è granchè, ma perlomeno non sto con le mani in mano. Per il futuro si vedrà intanto prendo quello che mi offre la vita in questo momento. Ho fatto questa premessa per farti capire che non ho molti soldi, condizione fondamentale per comprendere la delusione di  questi giorni. Sono in partenza per l'Italia, finalmente, dopo due anni che manco. Sono felice di rivedere la mia famiglia anche se purtroppo ho avuto una brutta discussione con mia sorella. I suoi due figli, i miei amiatissimi nipoti sono adolescenti e cominciano a volere abiti e  oggetti di vario genere. Naturalmente avevo pensato di portare dei regali ai ragazzi, ma loro mi hanno fatto una vera e propria lista di cose che vorrebbero, dalle scarpe alle felpe, agli oggetti elettronici. Mi piacerebbe tanto accontentarli, purtroppo però non me lo posso permettere. La situazione mi intristisce, ma è la realtà, spero un giorno di poter essere più generosa. Dunque, vista la lista, ho telefonato a mia sorella e le ho proposto di dividere le spese a metà, per non dare un dispiacere ai ragazzi. Apriti cielo! Mia sorella mi ha aggredita, dicendomi che dopo due anni di assenza dalla famiglia, il minimo che potevo fare era portare dei bei regali ai nipoti che crescono lontani dalla loro zia. E poi mi ha rimproverata di essere andata in America per fare la pezzente e che se questa è stata una mia scelta probabilmente devo rendemi conto di aver fatto un errore. Sono scoppiata in lacrime. Dove ho sbagliato? Perchè devo essere trattata così?   

Antonella,    N.J.

Cara Antonella, è difficile immaginare i motivi che stanno dietro ad una reazione così "esagerata". Ti posso dire però che non ti devi vergognare della tua situazione. Sei quella che sei e i regali che puoi portare vanno benissimo.

Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648

 



Il palinsesto di oggi