Altri 20 anni di carcere a Maksim Gelman. Ne deve già scontare 200
C'erano pochi dubbi sul suo stato di salute mentale. Ieri, la conferma.
Oltre ai 200 anni di reclusione che gli erano già stati comminati per quadruplice omicidio dalla corte di Brooklyn, Maksim Gelman, lo pscicopatico 25enne che nel febbraio del 2011 accoltellò a morte 4 persone e ne ferì un'altra gravemente, dovrà scontarne altri 25 per tentato omicidio.
La sentenza è stata pronunciata nel primo pomeriggio da una corte di Manhattan.
Maksim Gelman compì la strage nel giro di sole 28 ore nella zona di Brighton Beach a Brooklyn. Prima uccise il padre adottivo, Aleksandr Kuznetsov, 54, con il quale aveva avuto un violennto litigio, poi si recò a casa di una vicina di cui era invaghito, Yelena Bulchenko, 20, uccidendo lei e la madre 56enne. Gelman si diede poi alla fuga, rubando un'automobile, con la quale uccise un passante.
A quel punto Gelman, lasciò Brooklyn per recarsi a Manhattan, nel tentativo di darsi alla fuga.
Il suo piano, però fallì, quando venne arrestato il giorno dopo in una stazione della metropolitana a Times Square dopo aver accoltellato un passeggero della metropolitana, con un coltello da cucina che si era portato da casa.
E ieri il passeggero che lo immobilizzò, Joseph Lozito, era in aula e tra i due c'è stato un violento scambio di battute che solo l'intervento del giudice Richard Carruthers, ha messo a tacere.
"Sei un vigliacco che te la prendi con la gente indifesa. Quando ti ho tirato due pugni sei caduto a terra come una pera" gli ha gridato Lozito. E Gelman di tutta risposta lo ha preso a parolacce. "Tremavi come una foglia - ha continuato Lozito. Mi devi ringraziare che ti ho immobilizzato. Gli altri passeggeri della metropolitana ti volevano buttare sotto il treno. Sei un verme ed un vigliacco". E Gelman ha risposto con un'altra valanga di parolacce.
Un fatto curioso, che la dice lunga sull'equilibrio mentale di Gelman è avvenuto poco prima che il giudice pronunciasse la sentenza.
Alla domanda del magistrato rivolta all'imputato se avesse qualcosa da dichiarare, Gelman ha così replicato "Si vostro onore, vorrei chiedere a Kim Kardashian di sposarmi". E il giudice ha battuto il martelletto pronunciando "Ti condanno a 25 anni di prigione".












