La città

Premio della One Voice Coalition al sindaco di Hoboken: ha detto NO a Jersey Shore

Di Riccardo Chioni

17-02-2012

Sfrattata ancor prima che mettesse piede nella Mile Square City, Nicole "Snooki" Polizzi ha rimediato trovando casa a Jersey City, con l'amaro in bocca però, per il no del sindaco di Hoboken a filmare in città: una decisione questa che è valsa al primo cittadino un riconoscimento da parte di un gruppo italoamericano.

La Italian American One Voice Coalition ha apprezzato il rifiuto del sindaco Dawn Zimmer alla produzione del reality tivù "Jersey Shore" in onda su Mtv che aveva chiesto di poter girare la prossima serie nella Mile Square City.

Il sindaco Zimmer ha detto che la decisione di negare il permesso per il reality show della Mtv è basata sul "impatto negativo che potrebbe avere su salute, sicurezza e benessere della nostra comunità".

Nel documento pubblicato sulla website della città di Hoboken il sindaco spiega che "siccome geograficamente è una piccola cittadina... curiosi e fan sarebbero facilitati a seguire la produzione nelle strade e la comunità non è preparata ad attività lunghe 24 ore la giornata".

La costante presenza della produzione - ha spiegato - produrrebbe difficoltà e assembramenti ad ogni ora del giorno e della notte.

Il presidente di One Voice, André DiMino ha apprezzato molto il gesto del sindaco di Hoboken, in parte perché la Zimmer è saltata nella sua stessa crociata contro gli stereotipi.

Tanto, che mercoledì sera nella sala consigliare del municipio di Hoboken, DiMino ha consegnato al primo cittadino Dawn Zimmer il premio "Una Voce" per aver prevenuto l'invasione di Hoboken da parte di "Jersey Shore" che sistematicamente getta fango sugli italoamericani.

"La serie Jersey Shore in onda su Mtv - ha dichiarato DiMino - è un flagello per lo stato del New Jersey e un insulto per tutti gli italoamericani. Per quale ragione una comunità vuol vedersi associata an cattivi caratteri, lascivi, ubriachi che commettono violenza su le donne, in altre parole: un mucchio di televisione-spazzatura. Il sindaco Zimmer, in contrasto con la sua controparte di Jersey City - ha sottolineato DiMino - ha fatto la cosa giusta per Hoboken e per questo riceve il nostro encomio".

Ad una settimana dal rifiuto del permesso di filmare a Hoboken la produzione si è spostata di poche miglia verso Jersey City dove per un periodo di sei settimane girerà la prossima quinta serie televisiva in una casa a due piani affittata da Nicole "Snooki" Polizzi e dall'altra interprete del detestato programma Jenni "JWoww" Farley.

Il sindaco di Jersey City, Jerramiah Healy ha risposto a DiMino dicendo che lo show è una opportunità per promuovere la sua città.

"Jersey Shore" si affaccia alla sua quinta stagione e ad ognuna l'organizzazione One Voice ha sempre dato battaglia a questo, come ad altri reality show attualmente in onda che perpetuano stereotipi ormai ingialliti degli italoamericani.

"La nostra organizzazione è impegnata in una costante battaglia contro questa spirale di proposte di stereotipi e denigrazioni della comunità italoamericana" ha detto il presidente di One Voice.

"L'esplosione - ha precisato DiMino - di orrendi reality show come Jersey City, Mob Wives e altri ancora, oltre alla ripetuta descrizione degli italoamericani nei principali programmi come criminali, mafiosi e imbecilli, è scandaloso e inaccettabile. Abbiamo contestato Jersey Shore prima ancora del debutto e continueremo a farlo".