Blitz a Sanremo. Sequestrato yacht con a bordo Paola Perego
GENOVA. L'offensiva delle forze di polizia contro i furbetti dell'evasione fiscale prosegue su ogni fronte e dalla montagna dei vip scende fino all'esclusivo mare della Liguria. Dopo Courmayeur, è toccato a Sanremo assistere a un blitz, questa volta dei carabinieri, che hanno sequestrato uno yacht su cui era in vacanza la presentatrice Paola Perego.
L'accusa dei militari, rivolta alla società ‘Royal Yacht srl', proprietaria dello yacht ‘Villa sul mare', è di avere evaso l'accisa sui carburanti con uno stratagemma già verificato in altre occasioni: il gasolio può essere acquistato infatti a prezzo agevolato se lo yacht risulta noleggiato, non se viene usato dai proprietari.
Una analoga accusa era stata formulata in passato anche per lo yacht ‘Force Blu', su cui faceva le vacanze Franco Briatore. La presentatrice Paola Perego era ospite della lussuosa imbarcazione in questi giorni con alcuni amici per seguire il Festival di Sanremo. Dopo il sequestro, a quanto risulta, ha dovuto fare le valige e scendere a terra. Il suo manager, Lucio Presta, ha confermato il blitz dei carabinieri: "L'operazione non è in alcun modo riconducibile alla signora Paola Perego, in quanto eravamo solo graditi ospiti della motobarca", ha spiegato.
All'origine del provvedimento dei carabinieri, la violazione delle disposizioni legislative sulle imposte sulla produzione e sui consumi, in particolare l'evasione delle accise sui carburanti. Tre gli episodi contestati: il 6 e il 24 agosto 2011 e il 2 settembre 2011, la grande imbarcazione secondo l'accusa é stata noleggiata per uso privato da uno dei titolari della società e rifornita di gasolio agevolato.
Di un episodio analogo si sta discutendo in questi giorni in Tribunale a Sanremo: si sono infatti chiuse le indagini per un procedimento in cui Paola Perego risulta indagata dalla Procura per violazioni della legge che punisce la sottrazione all' accertamento o al pagamento dell'accisa sugli oli minerali. In questo caso la presentatrice è accusata per la sua presenza su un altro yacht, il ‘Deco'.
Tra il 2006 e il 2008, chi lo conduceva avrebbe acquistato 60 mila chili di carburante risparmiando tra 50 e 60 mila euro.












