La comunità

In scena gli studenti del City College

13-12-2013

NEW YORK. Nel 1997 il regista Vittorio Capotorto creò alla Columbia University un corso originale per l'insegnamento della lingua italiana attraverso la recitazione teatrale. Il corso raccolse lusinghieri consensi attraverso la messa in scena di testi di Eduardo, Pirandello, Machiavelli, Dario Fo e Nicolaj. Ebbe quindi i suoi giorni migliori quando, nelle estati del 2000 e 2001, lo stesso corso fu inserito nel Summer Program della Columbia ed alcuni studenti raggiunsero Scandiano per la messa in scena de l'Orlando Innamorato in Commedia, prima trasposizione per il palcoscenico, da parte della Prof. Jo Ann Cavallo, del capolavoro di Matteo Maria Boiardo.

In quell'occasione fu anche istituito in Italia il Festival Internazionale Orlando Innamorato da allora diretto dallo stesso Capotorto.

Gli studenti miglioravano la conoscenza del loro italiano, necessariamente di livello intermedio, attraverso un testo teatrale, che permetteva lo studio linguistico e grammaticale del copione, oltre all'approfondimento letterario del pensiero dell'autore, arrivando alla messa in scena di uno spettacolo. Non facile, ma divertente.

Lo stesso corso, denominato Italian Theater Practitum, adesso è a disposizione degli studenti di italiano di City College grazie agli uffici del professore Devid Paolini.

Ed è venuto anche il momento del primo spettacolo, per il quale Capotorto ha scelto un suo cavallo di battaglia, "Le Bugie con le Gambe Lunghe" di Eduardo De Filippo.

"Quando nel 2012 Vittorio Capotorto si è presentato nel mio ufficio con la proposta di insegnare un corso per migliorare e approfondire la lingua e la cultura italiana attraverso il teatro - spiega Paolini - ho accettato senza riserve. Prodesse et delectare ("giovare e dilettare") diceva il poeta latino Orazio in uno dei passaggi più famosi della sua Ars poetica. Non credo che ci possa essere miglior motto per descrivere ciò che hanno provato e sicuramente ottenuto gli studenti di City College del corso Italian Theater Practicum: qui hanno potuto unire il loro amore per l'Italia al divertimento e alla sfida di mettersi in gioco recitando in una lingua che non è la loro".

Domani e domenica nove studenti (insieme ad alcuni attori di Teatromania, che presenta l'evento in sinergia con il College) saranno sulla scena per interpetare un classico di De Filippo, che è al tempo stesso uno dei più popolari della drammaturgia napoletana. La commedia li ha anche costretti a studiare il quadro storico di quell'Italia, contraddistinta dalle ristrettezze economiche, dalle sofferte dinamiche della borghesia e della classe operaia napoletana del dopoguerra. "Lo spettacolo - commenta Vittorio Capotorto - è realizzato grazie alla bravura ed all'amore per la nostra lingua di studenti non italiani, che si sono calati egregiamente nei pittoreschi, ma altamente umani, personaggi creati dalla mente geniale del mio Maestro Eduardo, inimitabile drammaturgo del Novecento Italiano".

Gli studenti e gli attori sono (tra partentesi i personaggi): Genesis Alonzo / Carla Perez (Costanza) -Jessenia Laz (Carmela) - Melanie Gonzalez (Graziella) - Jacopo Rampini (Libero Incoronato) - Lenzo Castillo (Roberto Perretti) - Ivelisse Urena / Arleen Mejia - (Olga Cigolella) - Fulvio Della Volta (Benedetto Cigolella) - Gabriela Flores / Mariet Polanco (Cristina) - Martino Ozza (Guglielmo) - Arleen Mejia / Ivelisse Urena (Angelina Trombetta) - Genesis Alonzo / Carla Perez (La levatrice)

Le rappresentazioni si terranno domani e domenica 15 dicembre (entrambi i giorni due spettacoli, alle 3 pm e 7 pm) nel Theatre 310 del Dipartimento di Teatro di City College, situato nella Compton-Goethals Hall, Amsterdam Avenue, tra West 139th e 140th St.

Per informazioni: (212) 650-6731 (segreteria del Dipartimento di Lingue).

 

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