Il fatto

Edward Snowden nessuna rivelazione a Mosca

08-03-2014

BRUXELLES. Un'Europa ridotta a "bazar", alla mercé degli Stati Uniti che, con un abile sistema di pressioni e accordi bilaterali, sono riusciti ad orchestrare un sistema di spionaggio a tappeto dei cittadini europei, in barba alle norme che ne tutelano la privacy.

È l'immagine che emerge dal rapporto di 12 pagine che la "talpa" del Datagate, Edward Snowden, ha consegnato agli eurodeputati nell'ambito della commissione d'inchiesta sul più grande scandalo di spionaggio e che fa prospettare costi agli Usa per miliardi di dollari e almeno due anni di tempo per recuperare i danni causati dalle rivelazioni.

E che, soprattutto, proprio ora che la tensione è alle stelle per il caso Ucraina, fa temere a Washington che siano finiti in mano russa importanti segreti militari e piani di guerra. Snowden ha però assicurato agli europarlamentari di non avere "nessuna relazione" con il governo di Mosca e nemmeno con quello di Pechino, anche se ha ammesso di essere stato avvicinato dai servizi segreti.

"Anche quelli di Andorra lo avrebbero fatto, se ne avessero avuto la possibilità", ha ironizzato rispondendo agli europarlamentari, che la prossima settimana dovranno votare a Strasburgo il pacchetto delle nuove norme Ue che rivedono le disposizioni per tutelare la vita privata.

Il voto è però a rischio, spiega il relatore laburista britannico Claude Moraes, perché il gruppo dei popolari europei è contrario alla conferma della sospensione dell'accordo Swift per lo scambio dei dati bancari con Washington.

Quando proprio Swift, ha confermato Snowden all'Europarlamento, insieme a Belgacom, il principale operatore tlc del Belgio (dove ha sede la stessa Swift), alle istituzioni Ue, ma anche all'Onu e all'Unicef, sono stati spiati.

E lo spionaggio economico, ha messo in guardia la talpa americana, "è uno dei segreti peggio tenuti a Washington", che tra l'altro sta negoziando un accordo di libero scambio con l'Ue.

E infatti, ha raccontato Snowden, finora questo capillare sistema di sorveglianza messo in piedi ad arte ufficialmente per combattere il terrorismo ha raggiunto come "massimo successo" lo scoprire un versamento da 8.500 dollari verso la Somalia da parte di un taxista.

Intanto la Nsa, ha scritto nero su bianco Snowden, oltre a "guidare" e "condividere" i sistemi di sorveglianza con le intelligence europee, fa direttamente "pressione o incentiva gli stati membri dell'Ue per cambiare le loro leggi per permettere la sorveglianza di massa", con un esercito di avvocati che studiano i buchi nelle leggi europee per aggirarle e consentire programmi di ascolto.

Risultato: aver trasformato l'Europa in un "bazar" in cui ogni paese Ue baratta con gli Usa i dati del paese vicino in cambio di non essere spiato, finendo così per dare accesso a Washington ai dati di tutti. Non solo. G

li Usa, forti della loro posizione, hanno finora esercitato pressioni sui paesi europei anche per impedir loro di concedere l'asilo alla ‘talpà più odiata: "accoglierei con favore qualunque offerta di salvacondotto o asilo permanente, ma ammetto che questo richiederebbe un atto di straordinario coraggio politico", dice Snowden, chiudendo con un appello ai paesi Ue a non lasciarsi intimidire. Anche perché, ha avvertito, "ci sono molti altri programmi di spionaggio non ancora rivelati che avrebbero un impatto sui diritti dei cittadini europei".

 

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